A Modena, contro l’attuale seconda in classifica, la Gioiella Prisma Taranto incassa la quindicesima sconfitta stagionale ma, in situazione ancor più di emergenza del solito (all’assenza di Stefani si è aggiunta quella di Loeppky), mostra vitalità e voglia di giocarsi la stagione sino all’ultima palla.

Queste le pagelle di Modena-Itas Taranto 3-1:

FALASCHI 6,5: 4 punti per lui (2 ace, 1 a muro e 1 in attacco). Si danna per tutto il campo comprendendo da subito che il gioco di attacco poggerà tutto su Lawani. Con i centrali a mezzo servizio e le bande leggere non poteva essere altrimenti.

LAWANI 7-: 25 punti (23 su 42 in attacco, 55% di efficienza). Errori in battuta 6, errori in attacco 3, muri subìti 3. Tutti gli addetti ai lavori lo stanno scoprendo. Le squadre di Superlega ancora devono studiarselo bene e quindi l’effetto sorpresa dura. Un primo set sontuoso (11 punti e 77% in attacco) e poi un calo fisiologico nel secondo per riprendersi, in parte, successivamente. (Sovra)utilizzato, per necessità, come un oppostone di A/2.

ALLETTI 5-: 1 punti (1 su 4 in attacco, 25% di efficienza. Errori in battuta 4, errori in attacco 0, muri subìti 0. Non pervenuto. Una fase muro sfaldata come in altre occasioni. In più errori in battuta, tanti per lui.

LARIZZA 5,5: 5 punti (5 su 7 in attacco con percentuale 71% di efficienza). Errori in battuta 1, muri subìti 1, errori in attacco 1. In attacco funziona come più o meno sempre, a muro ha tanto da lavorare anche se di fronte a sé aveva fior di campioni.

ADREOPOULOS 6-: 12 punti (9 su 18 in attacco con efficienza del 50%) di cui 2 a muro e 1 in battuta. Errori al servizio 3, errori in attacco 2, muri subìti1. Ricezione positiva 33% (perfetta 13%) su 30 palloni ricevuti (ace subìti 4). Nel terzo set, quello vinto dalla Gioiella Prisma Taranto, è protagonista della fase finale. Prima e dopo viene preso a pallonate dai battitori di Modena. Tiene il campo dignitosamente con grande spirito di sacrificio e sicuramente non fa una brutta figura.

ANTONOV 5,5: 8 punti (8 su 15 in attacco con efficienza del 53%). Errori al servizio 5, errori in attacco 2, muri subìti 1. Ricezione positiva 52% (21% perfetta) su 29 palloni ricevuti (1 ace subìto). Uno dei pochi a tenere in ricezione ma viene centellinato in attacco. Da lui ci si attende qualcosa di più, qualcosa vicino al “miracolo”. Tanti, troppi, errori in battuta.

RIZZO 5: il suo scout dice 23% di ricezione positiva e 8 % di perfetta su 13 palloni ricevuti (3 ace subìti). Riceve poco e male. Meglio in difesa.

DI PINTO 5,5: ha il merito di tenere la squadra sul pezzo. Nonostante le difficoltà e l’avversario di rango, i suoi ragazzi non crollano e anzi se la giocano in tutti i set, tranne il secondo. Lo spirito battagliero resiste ed è un buon segno. Mezzo voto in meno per la pretattica vintage, di non far comunicare che Loeppky non è nemmeno partito per la trasferta di Modena.

VALSA GROUP MODENA 7: squadra che a sprazzi gioca un’ottima pallavolo, in grado di concedere poco o nulla all’avversario e che vive sulle intuizioni dei due fuoriclasse, tutto genio e sregolatezza, il palleggiatore brasiliano Bruno e lo schiacciatore francese Ngapeth.

Essi rappresentano la classica ciliegina sulla torta nei momenti che contano mentre il lavoro di fatica lo fa il giovane schiacciatore Rinaldi, cresciuto esponenzialmente rispetto alla scorsa stagione. Rossini, il libero, è una macchina da ricezione in una delle migliori annate della sua carriera.

*credi foto Lega Pallavolo Serie A

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