Un Teatro Fusco gremito ha accolto ieri, domenica 12 febbraio, la sontuosa pianista Anna Kravtchenko, che non ha avvertito la mancanza di ammiratori ed estimatori neppure a Taranto.
L’appuntamento, parte della 79^ Stagione Concertistica della nota associazione da sempre attiva sul territorio “Amici della Musica Arcangelo Speranza”, ha coinvolto appassionati, professionisti e curiosi ben lieti di poter apprezzare una delle pianiste più importanti d’Europa. Dalle prime file alla galleria, il pubblico ha sospeso il fiato per un paio d’ore, intento a osservare con meraviglia la portanza esecutiva di colei che è stata già definita nei Paesi Bassi, dal quotidiano olandese Het Parool: “il miracolo della tastiera”.
I polpastrelli della Kravtchenko hanno letteralmente solcato i mari dello Yamaha a coda nel mezzo del palcoscenico, con una potenza tale da trasformare i suoni di ogni corda in una spettacolare cavalcata, su un programma complesso non solo in termini tecnici, ma anche emotivi. La prodigiosa pianista, che nel corso della sua carriera ha già suonato per le maggiori istituzioni musicali europee e anche in Giappone, Sud Africa, Usa e Canada, ha presentato al pubblico la “Sonata in mi maggiore” Hob. XVI:13 di F. J. Haydn; il “Carnaval” op. 9 di R. Schumann e “Le Stagioni” op. 37b di P. I. Čajkovskij.
Nativa dell’Ucraina, Anna Kravtchenko è nota per le magistrali esecuzioni di brani di Fryderyk Chopin e Franz Liszt pubblicate per Decca. Su quest’ultimo compositore, infatti, ha concesso un bis richiesto a gran voce dagli spettatori. Attualmente insegna pianoforte presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano, dopo quindici anni di docenza all’Accademia Pianistica di Imola, in cui venne ammessa “ad honorem”.
I prossimi appuntamenti per la Stagione Concertistica 2022-2023 organizzati dalla medesima associazione presso il Teatro Fusco, consistono in due operette: “Il Paese dei Campanelli” (3 marzo, ore 21:00) e “Cin-ci-là” (5 marzo, ore 18:00).
