Torna il Carnevale in tutte le piazze del mondo dopo il lockdown dello scorso anno. Le piazze tornano a riempirsi di maschere, di carri allegorici e le amministrazioni comunali e le associazioni organizzano eventi per tutti i gusti. Mentre in provincia, il carnevale più famoso, quello di Massafra, vivrà un martedì grasso senza carri (evento spostato in estate), a Taranto ci si organizza con sfilate e iniziative che coinvolgono le scuole, i quartieri periferici, senza perdere d’occhio i bambini del reparto di pediatria dell’ospedale di Taranto.

E allora carnevale sia, per tutti. Siamo andati a cercare le tendenze del 2023 e non ci sono dubbi: il vestito di quest’anno è quello di Mercoledì Addams, tornato alla ribalta grazie alla (meravigliosa) serie Netflix diretta da quel geniaccio di Tim Burton. A dare volto alla primogenita di casa Addams l’attrice americana Jenna Ortega, che ha restituito una figura di certo più complessa e non banale del personaggio portato in scena negli anni ’60 da Lisa Loring o da Cristina Ricci nei film sulla famiglia più stramba della TV negli anni ’90. Il tutto condito da outfit diventati iconici come le Monolith di Prada o la giacca di pelle di Benett.

Vie del centro piene di piccole Mercoledì, con treccine più o meno vere, dark look e balletto-tormento d’ordinanza. Idem ai Giardini Virgilio o alla Villa del Peripato o nei quartieri dove l’amministrazione comunale ha organizzato delle sfilate all’interno della rassegna “Carnevale tarantino”.

Nel dibattito sul fatto che la Mercoledì Addams targata Burton abbia più o meno sdoganato gli esclusi, gli emarginati, i “freak”, vogliamo credere che le tantissime bambine bianche in volto e di nero vestite, possano sempre lottare contro il conformismo, ribellandosi allo status quo del sistema e difendere la propria idea di società. Nessuna rivoluzione, ma la piena accettazione del proprio ruolo: Taranto ha bisogno di una presa di coscienza collettiva. Esagerato? Forse, ma anche noi, da piccoli, quando vestivamo da Superman, volevamo salvare il mondo dai cattivi. Come la piccola Alessandra, che con il suo tema su Air Woman ha parlato di una eroina che dopo aver distrutto l’Ilva, col suo mantello ha cacciato via l’inquinamento dalla città. Magari il Mercoledì (o la Mercoledì) delle ceneri potrà assumere un nuovo significato…

* di Roberto Orlando

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