Inauguro questa rubrica dedicata al cinema suggerendovi la visione del film “Non così vicino” (“A man called Otto”) tratto dall’omonimo romanzo pubblicato nel 2012 da Fredrick Backman e rivelatosi un vero e proprio bestseller.
Protagonista assoluto del film è Tom Hanks, nome che da solo garantisce la qualità dall’alto delle sue ben sei candidature all’Oscar e di una carriera costellata da film memorabili come “Philadelphia” (Oscar, 1994) , “Forrest Gump” (Oscar, 1995), “Cast Away” e altri ancora.
Stati Uniti, Anni Duemila: l’anziano Otto Anderson trascina la sua solitaria esistenza tra abitudini semi-compulsive che lo rendono il vero e proprio garante del senso civico di un piccolo complesso di abitazioni nel gelido inverno della periferia americana.
Scopriremo presto che, fresco pensionato, ha deciso di farla finita impiccandosi. Ogni suo tentativo di suicidio viene tuttavia provvidenzialmente vanificato con modalità bizzarre da un gatto che circola nel vicinato e da una chiassosa famiglia messicana appena arrivata e pronta a scompaginare le abitudini del burbero Otto.
Come nella migliore tradizione dei film edificanti eredi di Frank Capra, il film si snoda lungo ben due ore e sei minuti intorno alle vicende di quest’uomo intrappolato nel passato ma non del tutto inaridito, anzi prodigo di consigli e di aiuti concreti (siano essi delle lezioni di guida o riparazioni di elettrodomestici) nei confronti dei nuovi e dei vecchi vicini, tanto coinvolgenti da spingerlo a procrastinare e poi definitivamente abbandonare l’intento suicidario, generato dalla solitudine disperata in cui lo ha lasciato la moglie dopo anni di sofferenze.
Tutto sembra preparare al classico “happy end”, ma non vi sveliamo gli ultimi colpi di scena di un film dove ottimi comprimari (da citare la messicana Mariana Trevino) facilitano il talento tracimante di Hanks, qui per la prima volta affiancato dal giovane figlio.
Si ride, ci si commuove spesso, soprattutto si riflette: in quest’epoca liquida che ha eretto l’Io a nuovo idolo, un uomo dal cuore insolitamente grande ci invita a capire quanto ognuno di noi incida nelle vite altrui.
Giudizio: 4 stelle su 5
* “Non così vicino” – Regia di Mark Foster (Sony Pictures, 126 min) -In programmazione al cinema Savoia Taranto e alla Multisala Casablanca Taranto
