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Una salvezza in Superlega da conquistare sino all’ultimo tuffo sul taraflex o meglio sino all’ultima schiacciata. La Gioiella Prisma Taranto (16 punti in classifica) è padrona del suo destino e domenica a Milano è chiamata a vincere per evitare calcoli o peggio guai grossi e rintuzzare i tentativi disperati di Siena (15 punti), ultima in classifica ed impegnata a Monza.

Come si sta vivendo questa attesa di un nuovo miracolo sportivo della Gioiella Prisma Taranto, unica rappresentante del Meridione nel massimo campionato di pallavolo italiano, lo abbiamo chiesto al vice presidente del club rossoblù Elisabetta Zelatore:”Seguendo il nostro motto delle ultime settimane ovvero #Uniti si può. Con il presidente Bongiovanni siamo vicini allo staff tecnico ed alla squadra in un momento particolarmente delicato della stagione. Siamo sereni e come sempre sarà il campo a decidere le sorti del nostro campionato e di quello di Siena. Entrambe affronteremo due club (Milano e Monza, ndc) che vogliono chiudere al meglio la loro stagione regolare, fare bella figura davanti al proprio pubblico ma soprattutto raggiungere il miglior piazzamento possibile nei play-off. Auspico che ci sarà il massimo impegno da parte di tutti”.

Tornado a domenica scorsa, che emozioni vi ha suscitato il PalaMazzola gremito in ogni ordine di posto?

“Anzitutto abbiamo vissuto un tuffo al cuore. Ci sono tornate in mente le immagini e le sensazioni provate all’esordio della Prisma Volley nel nuovo palazzetto diciotto anni fa circa quando, davanti ad oltre tremila spettatori, battemmo uno squadrone come la Sisley Treviso. Abbiamo scelto di tornare nel mondo della pallavolo tre anni  proprio per rivedere questa cornice di pubblico fatta di famiglie, giovani, appassionati provenienti da Taranto, dalla provincia, da tutta la Puglia ma anche dalle vicine Basilicata e Calabria.

Una soddisfazione grandissima per noi se pensiamo che il primo anno del nostro ritorno in Superlega abbiamo vissuto la chiusura completa del palasport a causa della pandemia. La scorsa stagione, invece, si toccava con mano il timore della gente di tornare a partecipare agli eventi al chiuso.Quest’anno siamo riusciti a ricreare entusiasmo e partecipazione attorno alla nostra realtà sportiva. Una cosa che ci ha inorgoglito e che è il frutto di tutta una serie di iniziative messe in campo  per riportare gli appassionati di volley della nostra città a godersi un bel pomeriggio di sport e sani valori.

E’ stato un lavoro di rete che ha visto il contributo di tutti, dei nostri dirigenti e collaboratori, dei nostri sponsor che hanno avuto fiducia nel nostro progetto, dell’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Melucci che in questi tre anni ci è stata molto vicina e ci ha stimolati a rafforzare il binomio sport-socialità ma anche dei mass-media che hanno dato spazio a tutte le nostre iniziative.”

Pensavate ad inizio di stagione di arrivare a giocarvi la salvezza all’ultima giornata?

“Il nostro campionato quest’anno è stato condizionato da tante situazioni impreviste e mi riferisco agli infortuni di due nostri giocatori importanti (Stefani e Loeppky, ndc), punti di riferimento della squadra che ci sono venuti a mancare nella fase calda della stagione. Infortuni che hanno condizionato il nostro cammino verso la salvezza. Ma qui ritorna il motto #Uniti si può. perché apprezzabile è stato l’atteggiamento di staff tecnico e squadra che, in una condizione di continua emergenza, hanno saputo reagire in maniera compatta e direi quasi stoica, sopperendo a tutte le difficoltà che si sono poste sulla loro strada. Li ringraziamo pubblicamente per la serietà e la correttezza mostrata nel tentativo di raggiungere questa bella impresa sportiva”.

Cosa succederà dopo domenica in un caso o nell’altro? Il riferimento è al futuro del club.

“Siamo ottimisti. Non stiamo prendendo in esame altre ipotesi se non quella di tenerci stretta la Superlega. Confidiamo tanto nel raggiungimento dell’obiettivo salvezza e credo che ci tenga tanto anche il gruppo squadra, che scenderà in campo per dare il massimo ed onorare la maglia che indossano. Aspettiamo domenica e poi del futuro parleremo con tranquillità qualsiasi sarà l’esito della partita”.

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