“Il ritardo accumulato nell’attività di programmazione dei Giochi del Mediterraneo del 2026 a Taranto desta preoccupazione”, un virgolettato firmato dai ministri Raffaele Fitto (affari europei, politiche di coesione e PNRR) e Andrea Abodi (Sport) che fa riferimento ad una lettera che i due esponenti del Governo Meloni avrebbero inviato venerdì scorso al comitato organizzatore dei Giochi, secondo quanto svelato contemporaneamente oggi da due quotidiani regionali (che strana coincidenza….).

In particolare, già il 16 dicembre 2022 i due Ministri avevano chiesto informazioni al Comitato Organizzatore in ordine ai criteri di individuazione delle opere oggetto di finanziamento, al cronoprogramma degli interventi, nonché in ordine alla mancata coerenza finanziaria, alla quantificazione dei costi aggiuntivi ed alla mancanza di dettagli tecnici e finanziari.

A quanto pare, la risposta che fu data dal direttore organizzativo Elio Sannicandro non è stata ritenuta esauriente, perché mancherebbero diversi chiarimenti in relazione agli interventi sui lavori di diversi impianti.

Si apprende dai Ministri che, allo stato e sulla scorta delle informazioni fornite, pare non sia possibile determinare concretamente il costo complessivo degli investimenti e conseguentemente la dimensione economica dell’evento, con la conseguenza che non si disporrebbe di elementi sufficienti per l’aggiornamento dello schema del DPCM, la cui mancanza rischia di compromettere il tempestivo avvio dei giochi.

Non si sono fatte attendere le reazioni politiche, perché è chiaro che questa vicenda assuma anche dei connotati di carattere politico.

Il nuovo coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Gianluca Mongelli, non ha perso tempo ed ha scritto una nota in cui afferma che:” Sosteniamo da diverso tempo che le manifestazioni patinate in pompa magna di grandi progetti presentati, sebbene facessero pensare ad una fervida attività per la preparazione del prezioso evento, nascondono una serie di incomprensibili e preoccupanti ritardi, accumulati da anni. Il prevedibile scarico di responsabilità sul Governo Meloni, pure tentato dal Presidente della Regione, che aveva pubblicamente auspicato che il Governo non impedisse di portare a termine i lavori, non ha colto nel segno. I responsabili di questo ennesimo annunciato disastro si assumano le loro responsabilità. Chi ha dimostrato di non essere all’altezza si faccia, finalmente, da parte”.

Fa eco il consigliere comunale Francesco Battista, segretario cittadino della Lega che rincara la dose chiedendo il commissariamento del Comitato dei Giochi del Mediterraneo:”È chiaro che i soldi il Governo non li assegna sulla fiducia. Una situazione che ci preoccupa perché i ritardi accumulati potrebbero mettere in forte dubbio la stessa manifestazione. Mi farò portavoce con i nostri parlamentari affinché  il Governo possa commissariare il Comitato dei Giochi che, palesemente e in diverse occasioni, ha dimostrato di non essere in grado di portare a termine questo progetto ambizioso”.

Pronta anche la replica del presidente del Comitato Organizzatore, nonché sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, affidata ad un comunicato stampa in cui si afferma: “Legittime le nuove esigenze del Governo, ma il tempo è ormai scaduto e i fondi erano già stati approvati. Fondi, vale la pena ricordarlo, che sono stati garantiti ormai da quattro diversi esecutivi nazionali, di tutti i colori, proprio tutti, che sono entrati in apposite deliberazioni di Cipe e Cis e che sono stati oggetto di diverse rimodulazioni per andare incontro ai vari orientamenti succedutisi a Roma”, prosegue Melucci.

“Spero non siamo dinnanzi a strumentalizzazioni politiche, sono certo che il Governo farà di tutto per non perdere altro tempo prezioso, farà le proprie valutazioni in buona fede, non metterà a repentaglio anche gli investimenti privati che si stanno attraendo in vista della importante manifestazione internazionale, come nel caso del nuovo stadio di calcio”.

Oggi io non vedo in discussione i XX Giochi del Mediterraneo a Taranto nel 2026, vedo che serve limare le posizioni e tornare a lavorare rapidamente, dal mio punto di vista, su di un masterplan più asciutto. Per questo chiederò un nuovo franco confronto al Governo nei prossimi giorni”, ha concluso il presidente del Comitato Organizzatore.

Francesco Falcone, del coordinamento cittadino di CON Taranto lancia un appello di collaborazione: “I parlamentari di Puglia, per le proprie possibilità, si facciano parte attiva  per sostenere il Governo nelle azioni necessarie al completamento delle attività di finanziamento delle opere. Alla stessa stregua Consiglieri regionali e cittadini devono fare altrettanto avendo ben chiaro che qui parliamo di interessi superiori. Non è il tempo di fare il tifo per una o l’altra posizione politica. Le criticità si superano collaborando insieme e sono fenomeni normali alla stregua di quanto sta accadendo per i Giochi invernali di Milano – Cortina. Un appello alla collaborazione che va esteso anche alle grandi e medie imprese del territorio che hanno competenze e forza per sostenere tutte le necessarie attività anche con la semplice formula della sponsorizzazione”.

2 Responses

  1. Figuriamoci se il leccese non punta a fregarsi i soldi dello Iacovone e altro per portarli al via del mare e farsi la serie a coi soldi nostri.

  2. Caro Piero purtroppo siamo proprio in questa beffarda situazione anzi direi peggio perchè i fondi verranno in parte dirottati a Milano Cortina.

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