Dopo un girone il Taranto rimedia una sconfitta casalinga che (ri)mette a nudo tutti i suoi difetti (attacco anemico, costruzione del gioco improvvisata). A far festa allo Iacovone è il Picerno, squadra ben messa in campo che non ha mai sofferto la reazione dei padroni di casa protesi, senza grande convinzione in realtà, nel tentativo di pareggiare la rete decisiva siglata al 27’ del primo tempo da Kuda sugli sviluppi di un calcio d’angolo (tocco sottorete con Formiconi che vede partire l’avversario, lo segue ma non lo riesce a fermarlo). I rossoblù non prendevano gol in casa dal 30 novembre scorso. Buio allo Iacovone e fischi da parte dei consueti 800 temerari ma la classifica resta rassicurante.
PRIMO TEMPO
Capuano non convoca per scelta tecnica Provenzano e lascia in panchina Labriola rimettendo esterno destro di centrocampo, dopo diversi mesi, il jolly Formiconi e riportando interno destro Mastromonaco. In difesa a sinistra, dunque torna Manetta. Il Taranto, quindi, si schiera con: Vannucchi; Evangelisti-Antonini-Manetta; Formiconi- Mastromonaco -Mazza–Romano- Ferrara; Bifulco-Tommasini.
Pronti-via ed i rossoblù dopo circa un minuto già reclamano per una trattenuta in area di rigore su Bifulco.Al 15’ sugli sviluppi di un corner Ferrani si trova a colpire da ottima posizione ma la sua debole conclusione termina tra le braccia di Vannucchi.Al 16’ cross di Mastromonaco per Tommasini che di testa impatta bene ma la sfera va alta sopra la traversa. Al 17’ un destro improvviso di Esposito da fuori area fa venire qualche brivido al portiere Vannucchi. Al 27’ il vantaggio del Picerno. Calcio d’angolo dal lato sinistro e Formiconi che si lascia sfuggire in marcatura Kuda che appoggia in rete. Il Taranto non è per nulla reattivo e al 33’ con Guerra è il Picerno a farsi pericoloso. La sua conclusione viene respinta da Vannucchi.
SECONDO TEMPO
Subito Diaby in campo per Formiconi. Il centrocampista ivoriano però verrà a sua volta sostituito (scelta tecnica) al 71’ da Labriola dopo che mister Capuano al 59’ si era già giocato le carte inserendo Boccadamo per Ferrara e Nocciolini per Romano. Cambi privi di efficacia per una squadra che toppa dal punto di vista dell’intensità e della reale volontà di trovare il pareggio. Gioco scontato e Picerno che controlla il risultato con tranquillità perché il Taranto non riesce praticamente mai ad impensierirlo.
Atteggiamento questo che fa più male della sconfitta e sulla quale ci sarà molto da riflettere in settimana.
*credit foto Paolo Occhinegro