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“Bisbeticə domatə” politically correct

Caterina è ribelle, arrogante e indomabile. Petruccio è solitario, testardo, uno spirito libero. Entrambi sono dotati di personalità forti, che si scontreranno più volte, a tal punto da innamorarsi e giurarsi amore eterno. La “Bisbeticə domatə” è andata in scena al teatro comunale Fusco, con un adattamento sapientemente scritto e diretto da Raffaella Caputo della compagnia teatrale Kissa, ispirato alla celebre “La bisbetica domata” di William Shakespeare. Lo spettacolo ha ufficialmente dato il via alla rassegna “Premio Città di Taranto” istituito dall’amministrazione comunale in collaborazione con le compagnie teatrali amatoriali.

XVII secolo vs il terzo millennio. Pietro Zaccaria è Shakespeare, il narratore che nel corso dell’unico atto, si confronterà più volte con due attrici – spettatrici sedute in platea. Quest’ultime infatti, giudicano l’amore tra Caterina e Petruccio con gli occhi della moderna società, imperniati sui concetti di sessismo, maschilismo e politicamente corretto. La protagonista, impersonato da Francesco Gattullo, è una delle due figlie di Battista Minola, un gentiluomo di Padova che, come ogni genitore, si preoccupa per il futuro delle figlie. Bianca, invece, la sorella è gentile, civettuola, un dolce bocconcino contesa da più pretendenti. Ambedue hanno la giusta età per sposarsi, anche se Caterina, non ne vuole sapere. Agli occhi della sua famiglia e dei concittadini è diversa rispetto le altre ragazze. È una femminista ante litteram, che non si comporta secondo la morale seicentesca e viene spesso derisa perché vuole vivere come le pare. Sarà l’amore per Alessandro Sauli, in scena Petruccio, a farla cambiare. Così, i due ragazzi, sfidando ogni pregiudizio, finiranno col piacersi davvero. A che prezzo? Petruccio è troppo duro, maschilista e vorrebbe cambiarla? O è il sentimento dell’amore a offrire a Caterina una prospettiva diversa? Una cosa è certa: qualsiasi cosa si dica o si faccia, ci sarà sempre qualcuno pronto a giudicare cosa sia giusto o sbagliato.

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