Chiuso un capitolo della storia recente della Gioiella Prisma Taranto, fatto di grandi soddisfazioni (una vittoria del campionato di A/2 e due salvezze in Superlega, l’ultima come unica rappresentante del Meridione d’Italia), se ne aprirà un altro, a breve, con l’annuncio del nuovo allenatore, non appena terminerà la coda della stagione che vede impegnati i rossoblù nei preliminari per l’accesso ai play-off per il 5°posto.
La società del presidente Antonio Bongiovanni è al lavoro già da qualche settimana per programmare la prossima stagione. “Vogliamo fare meglio, se ci sarà la possibilità, di quest’anno. Siamo pronti ad un nuovo ciclo e lo affronteremo con grande entusiasmo e la medesima umiltà di sempre – afferma lo storico numero 1 del club tarantino – Gli sponsor che abbiamo avuto quest’anno, con il main in testa, ci hanno tutti confermato che vogliono proseguire con noi questa fantastica avventura nel campionato di pallavolo più competitivo al mondo”.
Presidente, veniamo alla stretta attualità. Passerete da un Vincenzo all’altro? Recente è la notizia della rescissione contrattuale di Vincenzo Mastrangelo dai Lupi Santa Croce (A/2). Sarà lui il nuovo coach di Taranto?
“E’ il primo nome della nostra lista ma ancora non vi è niente di ufficiale. Lo abbiamo sempre apprezzato dal punto di vista umano e stimato da quello professionale visto che è uno che, seppur giovane, ha fatto una lunga gavetta e sa bene cosa significa essere umili. Con lui abbiamo una conoscenza di lunga data, avendo collaborato in passato con la Taranto Volley. Ne riparleremo a breve.”
Cercate anche un direttore sportivo?
“Non escludiamo un’evoluzione nell’organizzazione tecnica della società. Quella del diesse è una figura importante in alcuni frangenti, superflua in altri, specie laddove già esiste un consolidato binomio in grado di sapere gestire certi aspetti e mi riferisco alla nostra validissima vice presidente Elisabetta Zelatore ed al nostro competente direttore generale Vito Primavera.”
Nell’ambiente pallavolistico nazionale si era sparsa una voce che riguardava un eventuale disimpegno di Taranto dalla Superlega. Cosa ha da dire a tal riguardo?
“Noi non siamo responsabili delle idiozie altrui. Qualcuno si è divertito a fare un tam tam destabilizzante ma i fatti certificano che siamo qui a programmare una nuova fase del nostro club, che si spera dia soddisfazioni alla nostra Puglia che rappresentiamo in Superlega, alla nostra Taranto che merita un tale palcoscenico, ai nostri tifosi che sono stati splendidi ed ai nostri sponsor che hanno scelto di affiancarsi a noi”.
A proposito di pubblico, la nota più lieta di questa stagione è stato il ricoinvolgimento degli appassionati di pallavolo con il culmine dei 3 mila spettatori nel match con Perugia.
“Quella con i campioni di Perugia ha rappresentato per noi una sorta di ricompensa ai sacrifici fatti da tutti, dal presidente sino all’ultimo dei collaboratori. Ci siamo emozionati a vedere intere famiglie sugli spalti del PalaMazzola provenienti da ogni parte della Puglia. Uno sport sano come la pallavolo ci insegna, ancora una volta, con semplicità quanto sia bello ritornare a condividere assieme momenti di socializzazione. Spero che le Istituzioni si accorgano sempre più di questa importante fonte di aggregazione sociale che è la Gioiella Prisma Taranto”.
Come sarà la prossima Gioiella Prisma Taranto?
“Assembleremo un organico composto da un gruppo di atleti di grande esperienza con in testa i già nostri Alletti e Rizzo e giovani di belle speranze, ma non scommesse, come Ekstrand, che resterà ancora con noi. Stiamo anche ragionando in questi giorni su altre riconferme dell’organico attuale. Sul mercato in entrata, ci stiamo già muovendo. Abbiamo raggiunto già un accordo con due giocatori che ufficializzeremo a suo tempo (un opposto e uno schiacciatore stranieri?, ndc). Sarà una squadra che appassionerà, questo mi sento di dirlo”.
Grazie Presidente per le emozioni che la Prisma ci ha donato e che ci donerà