Il capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Taranto, Giampaolo Vietri, ha presentato al prefetto di Taranto, Demetrio Martino, un’istanza affinche “l’amministrazione comunale di Taranto rispetti le regole basilari sulla trasparenza”. Il consigliere ha richiesto al Comune tramite pec istituzionale le relazioni dell’azienda riguardanti i costi analitici, i flussi di liquidità, lo stato di attuazione degli obiettivi programmati, le attività tecnico–gestionali, i documenti di analisi dei reclami e disservizi e gli atti di controllo sugli acquisiti di beni e servizi e sugli incarichi professionali. “Nonostante abbia presentato – specifica Vietri – tale richiesta lo scorso 25 febbraio, alla data odierna nessun atto mi è stato rilasciato. A nulla è valso neanche recarmi personalmente per ben due volte presso gli uffici del dirigente preposto, in qualità di consigliere e di capogruppo consiliare”.
L’appello del consigliere d’opposizione: “Mi sono rivolto al Prefetto affinché il Comune sia richiamato al rispetto delle norme e dei principi dettati dall’Anticorruzione, in tempi celeri”. Vietri evidenzia che nel TUEL i consiglieri comunali hanno “un non condizionato diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere di utilità all’espletamento delle loro funzioni” per valutare l’efficacia dell’operato dell’amministrazione e per “esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio” .
Oggi si terrà un consiglio monotematico sue questioni Amiu, pertanto Vietri chiede sia “necessario l’intervento del Prefetto per prevenire ogni forma di ostacolo, limitazione o aggravio all’esercizio delle funzioni dei consiglieri comunali” di controllo degli atti amministrativi dell’Ente e delle società partecipate. “Dal momento in cui l’Amiu è in una crisi finanziaria – conclude il consigliere d’opposizione – di milioni di euro, si parla di licenziamenti, dal fallimento del piano della differenziata fallito e l’aumento della Tari, mi chiedo, a questo punto, il perché il comune non rilasci gli atti richiesti”.