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Chapeau Capuano, Bifulco rapace

Come la scorsa stagione arrivò improvvisa la vittoria salvezza per 2-0 contro il Monopoli (era il 6 aprile 2022), così quest’anno arriva un’inattesa vittoria rotonda che regala al Taranto la permanenza in Lega Pro. Grandi protagonisti mister Capuano in panchina, Bifulco (autore di una doppietta) e Tommasini, in campo.

Queste le pagelle di Taranto-Pescara 3-0:

Vannucchi 6:  il Pescara è inconcludente, ma questo portiere continua a regalare sicurezza al suo reparto;

Sciacca 6,5: partita attenta e senza sbavature;

Antonini 7: svetta imperioso su ogni palla, gioca di anticipo, si immola contrastando un paio di conclusioni nella sua area di rigore dei pescaresi;

Formiconi 6,5: seconda volta da capitano, altra partita di gran sostanza;

Mastromonaco 7: il cartellino rosso, fallo da ultimo uomo, rimediato ad inizio secondo tempo non condiziona il giudizio su una prestazione tatticamente superlativa. Da lui parte il cross che innesca l’azione del vantaggio;

Labriola 6+: fiducia per lui sin dal primo minuti, ripagata con una discreta prestazione, fatta di tanta abnegazione tattica;

Provenzano 6,5: ancora una volta dai suoi piedi partono le azioni pericolose per il Taranto, smista bene il pallone, soprattutto nel primo tempo e regge per tutti i 90 e oltre minuti;

Mazza 6,5: giocatore emblema del credo tattico di Capuano, intensità ed aggressività agonistica (dal 75’Semprini SV:  entra in un momento del match in cui bisogna far trascorrere soltanto il tempo, non giudicabile);

Boccadamo 6,5: quella caparbietà nel rimettere in area di rigore un pallone che sembrava ormai terminato a fondo campo e che, invece, mette nelle condizioni Tommasini di portare la sua squadra in vantaggio. Sta tutta qui l’essenza di questo ragazzo che finalmente può essere utile alla squadra della sua città;

Bifulco 7,5: segna due reti, ma potevano essere tre. Negli spazi larghi va a nozze. Segna il suio primo gol in rossoblù svettando di testa indisturbato in mezzo a due giocatori più alti di lui (dal 57’ Evangelisti 6: difende e rintuzza con ordine quando la squadra è in inferiorità numerica);

Tommasini 7: una rete da opportunista, quella che porta in vantaggio il Taranto e poi quella straripante corsa in contropiede verso la porta avversaria che innesca il gol del tre a zero dopo una sua conclusione respinta corta dal portiere avversario;

Capuano 8: lo abbiamo criticato, anche giustamente, ma tanto di cappello alla preparazione tattica di questa partita. Vince il suo primo duello con Zeman, emblema di un calcio cosi distante da lui, quasi da circo. Sontuosi i primi 25 minuti del primo tempo con una squadra alta, aggressiva, cinica e rapace.

*foto Paolo Occhinegro

 

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