“Profilo basso ed altissime prestazioni”, questo è il motto che Monica Caradonna -giornalista e PR, tarantina Doc- ripete a sé stessa per riuscire a superare quelle che sono le difficoltà del lavoro che svolge quotidianamente, tra viaggi e spostamenti per parlare di enogastronomia,
La svolta nella sua carriera è arrivata in modo particolare nel 2010, quando ha scoperto di essere allergica al nichel, ed ha dovuto cambiare il suo modo di mangiare seguendo delle regole alimentari diverse, ma fondamentali per la sua salute – “in quel momento è cambiato il mio rapporto con gli alimenti ed in particolare con gli chef. Non potevo mangiare niente, ero il loro incubo!”, ha raccontato la giornalista – “da una parte apriva la mia curiosità e dall’altra era un vero e proprio esercizio per i cuochi stellati, amici, per preparare un menù per allergici, anche se faticoso”.
Chi lo avrebbe mai detto, tutto per una allergia! E se non ci fosse stata questa problematica? Caradonna afferma con prontezza, “ci sarei comunque arrivata perché i due settori che mi hanno sempre attirata sono stati quello delle inchieste e quello dell’enogastronomia”. L’approccio così ravvicinato, al mondo culinario, le ha permesso di svolgere lavori molto importanti per la sua carriera tra cui Camper e Linea Verde Discovery entrambi per la Rai.
Grazie alle puntate di Camper e quelle di Linea Verde Discovery, oltre ad avere il ricordo delle meraviglie appartenenti alle 65 città visitate, tra cui diverse anche in Puglia, Caradonna porta con sé una grande crescita professionale, un lavoro che l’ha aiutata a superare e a gestire la parte emozionale che si scatena prima di andare in onda davanti a migliaia di persone, riuscendo a rimanere la “Monica” che tutti conoscono, davanti e dietro lo schermo.
“Emozionante e bellissima è stata per me la puntata dedicata a Taranto, dove ho mostrato l’identità della mia terra e la storia enogastronomica della “cozza tarantina”, attraverso un doppio collegamento dalla barca e sul molo del Lungomare di Via Garibaldi”.
Dal 2017 è partito anche l’Ego Festival -evento che contribuisce alla cultura della Puglia Enogastronomica, al mondo della ristorazione e agli operatori del settore- Caradonna ha raccontato :“ho chiamato professionisti dell’alta gastronomia e dalle trattorie slow food, ed ho chiesto loro di venire in Puglia, portare la loro esperienza ed offrire l’opportunità di una vera e propria formazione”.
Per i primi due anni l’evento si è svolto a Lecce, successivamente per la giornalista, si è presentata un’altra sfida alla quale lei non ha saputo resistere. È riuscita a portare l’evento a Taranto, “una buona formazione, in particolare per chi lavora da tanto nel settore gastronomico, fa la differenza soprattutto nella qualità della lavorazione del prodotto, che viene anche apprezzato di più”, ha continuato dicendo: “l’enogastronomia e l’alta ristorazione possono costituire una destinazione turistica”. I dati sul turismo del 2023, infatti, ci dicono che le destinazioni dei turisti vengono scelte sia per il paesaggio e subito dopo per l’offerta culinaria.
Non solo progetti passati, ma anche quelli futuri continuano a far crescere la voglia di raccontare il mondo della gastronomia. A partire da oggi, sabato 8 aprile e per i successivi undici sabato (dalle 11.15 alle 12.00) su Rai due -insieme al collega Tinto- ci sarà un programma dedicato alla Regina della cucina italiana, la Pizza. Il format televisivo mette a confronto due pizzaioli, che non gareggiano, ma raccontano quella che è la storia della preparazione dell’alimento più democratico per eccellenza. Caradonna preannuncia quello che vedremo in televisione “sarà costruttivo e ricco di informazioni, ma non mancherà il divertimento. Dico solo che potrei anche cantare!”.
