La società Termocentro Srl ha presentato una nuova istanza ZES all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, per avviare un programma di attività economiche e investimenti su unità territoriali ricadenti all’interno delle aree demaniali marittime di competenza dell’ADSP MI ricomprese nel perimetro della Zes Ionica, nonché della Zona Franca Doganale del porto di Taranto.

Si tratta della seconda istanza presentata da questa società, che si era già fatta avanti per l’area ex Soico per la quale però è stata scelta la proposta della società Cantieri di Puglia srl (che in parte risalirebbe alla Cisa di Massafra), che prevede un programma di attività economiche e/o investimenti nell’intera area, avente una estensione di circa 60.000 mq, con lo scopo di realizzare un nuovo ed innovativo polo della nautica nel porto di Taranto, destinato alla costruzione di scafi ed ai successivi allestimenti, nonché alle attività di refitting per yacht di medie-grandi dimensioni.

Scopo dell’iniziativa è quello di realizzare un deposito logistico in area portuale di Taranto, per la distribuzione su scala nazionale ed internazionale di prodotti impiegati per la costruzione di acquedotti e fognature, con conseguente incremento dei traffici portuali ed avvio di attività di innovazione e ricerca per la tracciabilità dei prodotti in arrivo presso l’impianto produttivo, impegnandosi a mantenere le attività in area Zes per la durata di almeno 10 anni dopo il completamento dell’investimento oggetto delle agevolazioni, avvalendosi del regime di Zona Franca Doganale. 

L’area demaniale marittima sui cui sarà eventualmente insediato l’opificio industriale, che è stata individuata dalla società insieme all’Autorità Portuale, è confinante a nord con la linea ferroviaria Bari-Taranto e la SS 106 ed a Ponente con lo scarico a mare dello stabilimento siderurgico. Detta area è identificata nel come“IND-pro-tra”, per la quale “il Piano Regolatore del Porto di Taranto prevede di insediare attività industriali di produzione e/o di trasformazione del tipo più vario, in risposta alle esigenze delle strategie di sviluppo industriale locale. Della specifica tipologia di insediamento si dovrà, prima della sua eventuale approvazione, come prescritto dalla legge, esserne verificata la fattibilità dal punto di vista delle implicazioni ambientali e della sicurezza territoriale. Funzioni ammesse attività industriali in genere ed operazioni portuali relative. Tipi di intervento consentiti collegati alla destinazione d’uso ed alle funzioni ammesse”.

Detta area è inserita nella perimetrazione della ZES Jonica e della Zona Franca Doganale del porto di Taranto ed è compresa nel Sito di Interesse Nazionale ai fini della bonifica ambientale. Spetta al proponente – in relazione alle specificità del progetto proposto – eseguire verifiche di fattibilità tecnica ed economica basate sul piano di caratterizzazione ambientale effettuato nel 2005. Attualmente l’area è priva di opere di urbanizzazione primaria; pertanto, sarà sempre cura della società proponente redigere un’accurata progettazione di idoneo livello da allegare alla documentazione necessaria per il rilascio dell’Autorizzazione Unica. Tutti gli interventi (per bonifica, messa in sicurezza, collegamento, viabilità, impianti, allacciamento delle utenze, protezione degli argini) saranno a totale carico del soggetto proponente, per cui i relativi progetti dovranno trattare tutti gli anzidetti profili e gli interventi conseguenti dovranno essere previsti nel calcolo della spesa d’investimento o computo metrico estimativo nonché tra gli investimenti del PEF. In caso di rilascio dell’Autorizzazione Unica, il canone concessorio sarà individuato in base a quanto previsto nel Regolamento recante le “Procedure Amministrative in materia di demanio marittimo” vigente alla data di rilascio dell’Autorizzazione Unica stessa. 

Una nuova iniziativa per il porto ionico che anche grazie a queste iniziative economiche legate alla ZES, cerca il definitivo rilancio.

(leggi tutti gli articoli sulla ZES Ionica https://www.corriereditaranto.it/?s=ZES&submit=Go)

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