Lo scorso 13 aprile nello stabilimento Leonardo Grottaglie – alla presenza del Capo Divisione Aerostrutture, Direzione Aziendale e della società Vertical – si è svolta la cerimonia per la prima consegna del prototipo “Vertical VX4”.

“Il raggiungimento di questo obiettivo è la dimostrazione che il sito grottagliese ha tutte le potenzialità per affrontare con successo nuovi programmi e progetti che permetterebbero di superare definitivamente le criticità legate alla mono-committenza” afferma in una nota la RSU Fiom Leonardo Grottaglie.

La società Leonardo e Vertical Aerospace (“Vertical”) (NYSE:EVTL), importante realtà nel settore aerospaziale e dell’high-tech, pioniere dell’aviazione a zero emissioni, avevano annunciato l’8 febbraio 2022 di avere raggiunto un accordo per un programma di sviluppo congiunto relativo alla progettazione, produzione, test e fornitura delle fusoliere in materiale composito del velivolo elettrico VX4 di Vertical, per cui era stato scelto proprio il sito di Grottaglie, vista la sua specificità nella lavorazione della fibra di carbonio (si cui già si concentra per la fusoliera del Boeing 787).

Il Vertical VX4, nelle intenzioni delle due società, dovrà aprire la strada alla mobilità aerea avanzata e rivoluzionare il nostro modo di viaggiare. Silenzioso, interamente elettrico, il velivolo avrà un raggio d’azione di più di 100 miglia e raggiungerà la velocità di 200 miglia l’ora. Con una capacità di quattro passeggeri e zero emissioni, il VX4 avrà anche un bassissimo costo al miglio per passeggero, simile a quello di un taxi.

“Tutti gli enti interessati e i lavoratori coinvolti hanno dovuto affrontare sin da subito sfide importanti e difficoltose. Il prototipo, infatti, è stato realizzato da zero – totalmente in maniera manuale – con l’uso di nuovi materiali, stampi e scali di lavoro mai utilizzati prima. Gli aspetti gestionali ed organizzativi sono stati portati avanti grazie allo spirito di dedizione e alla buona volontà delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno saputo far fronte a diverse difficoltà legate alla diversità e molteplicità degli enti coinvolti, sia di divisione che di sito” tiene a precisare la Fiom Cgil.

“Come FIOM riteniamo quindi che il prossimo passo dev’essere quello di prevedere per le nuove iniziative un’organizzazione stabile, attraverso un ente apposito che possa gestire le attività nel sito, in maniera tale che ognuno sappia cosa fare e con chi interfacciarsi. E’ importante, inoltre, definire in maniera chiara negli enti a supporto della produzione chi seguirа le attività legate alle nuove iniziative, e chi continuerà a seguire le attivitа legate al Boeing 787, in modo tale da avere una chiara definizione dei ruoli e non disperdere l’esperienza acquisita dagli operai ed impiegati, mettendoli nelle condizioni di dedicarsi in maniera continua ed a tempo pieno alle rispettive attività” proseguono dal sindacato dei metalmeccanici della Cgil di Taranto.

“Siamo sempre più convinti che il futuro del nostro stabilimento passi dagli investimenti nel settore della “Ricerca e Sviluppo”, creando un’area di lavoro dedicata ed incrementando i perimetri di operativitа giа esistenti (Leonardo Lab), attraverso un
piano di investimenti consono alle potenzialità e capacità espresse dai lavoratori del sito, e che possa portare ad un incremento delle attivitа di ricerca svolte a Grottaglie. Come Fiom, continueremo a sollecitare Leonardo affinché investa concretamente sul nostro sito e nella sua definitiva diversificazione produttiva, ancora di più dopo questa prima esperienza in cui le lavoratrici e i lavoratori di Grottaglie hanno dimostrato che con la loro professionalità possono affrontare qualsiasi sfida futura” conclude la RSU Fiom Leonardo Grottaglie.

Del resto, la diversificazione produttiva è l’unica strada per continuare a valorizzare un sito produttivo d’eccellenza come quello tarantino, svincolandolo dalla monocommittenza nei confronti della Boeing, che resta comunque il pilastro su cui si poggia l’intera struttura del sito produttivo ionico. Il programma B787 riprende a salire lentamente con una previsione di 54 fusoliere per il 2023, numeri doppi rispetto a quelli del 2022, ma ancora lontani dai numeri necessari ad assicurare la piena occupazione per il sito di Grottaglie, dopo il fermo produttivo a causa della pandemia da Covid-19 e lo stop mondiale agli ordini.

Ricordiamo che lo stabilimento grottagliese è stato inserito nel progetto per la realizzazione del nuovo drone europeo Euromale per la difesa, per il quale l’ingegneria di produzione del sito di Grottaglie svilupperà l’industrializzazione delle parti di montaggio di sotto-assiemi strutturali e di sezioni dell’ala completa, anche se da tempo si sta cercando di di far realizzare a Grottaglie l’intero assemblaggio del veicolo.

Proprio il mese scorso, il 16 marzo, Aeroporti di Puglia e Leonardo hanno firmato un contratto per la sub-concessione ventennale dell’hangar two dello scalo ionico per il progetto Eurodrone, l’uav europeo Male (Medium Altitude Long Endurance) Rpas, per cui “è prevista l’implementazione di tutti i processi sulla tecnologia dell’ala, con fabbricazione a Foggia e montaggio a Grottaglie”. Ma i sindacati metalmeccanici hanno scritto all’azienda per ricordarle che “l’acquisizione del capannone prevedrebbe la realizzazione del progetto del drone Euroromale in totale contrasto con le informazioni fino ad oggi condivise”. Sostenendo che quell’hangar era destinato al drone ad energia solare Skydweller, mentre per Euromale ne sarebbe stato costruito uno nuovo. Lo stabilimento di Grottaglie sarà coinvolto infatti anche nel programma della società Skydweller, iniziativa che dovrebbe portare allo sviluppo e all’impiego del primo velivolo pilotato a distanza a energia solare al mondo in grado di trasportare grandi carichi utili con capacità di persistenza in volo illimitata. In questa società infatti, il gruppo della difesa e aerospazio guidato da Alessandro Profumo ha una partecipazione azionaria oltre ad essere partner tecnologico del progetto dal 2019. Staremo a vedere.

(leggi tutti gli articoli sulla Leonardo Grottaglie https://www.corriereditaranto.it/?s=leonardo&submit=Go)

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