Venti euro per la singola serata, 40 euro l’abbonamento per tutte e tre le date di concerti del Medimex 2023. Prevendita attiva dalle ore 12.00 del 26 aprile, circuito Ticketone. Se non è musica per tutti questa…
Basti pensare che il ticket per vedere il 9 giugno a Cagliari gli Skunk Anansie costa 65 euro. Questo è l’aspetto più rimarchevole della conferenza stampa di presentazione di questo Festival.
Poi sui gusti si può stare a discutere. Ognuno potrà dire la sua sia sulla presenza di Diodato – che, probabilmente è poco omogenea rispetto al contesto musicale in generale del Medimex (ma è un orgoglio comunque avere un tarantino che si può esibire nella sua città su un palco così prestigioso e suggestivo come quello della Rotonda del Lungomare) – sia su quella di band storiche gradite ai boomer e dintorni, nostalgici degli anni ’80 (Cult, il cui accordo contrattuale è stato chiuso appena questa notte, e Echo The &Bunnyman), oppure sul super ospite, quel gran “paraculo” di Tom Morello, chitarrista dei Rage Against the Machine, che forse in parecchi a Taranto e dintorni conoscono solo per aver condiviso il palco di Sanremo con i Manneskin. Senza dimenticare gli Skunk Anansie, che stando alle parole del direttore artistico del Medimex, Cesare Veronico, rappresenteranno un apice rock tale, on stage, che era dai tempi di Iggy Pop a Bari (2017).
Direttore del festival che ha voluto sottolineare il filo conduttore di impegno civile che lega gli artisti del cartellone 2023, da Skin, la cantante degli Skunk che si batte da anni per il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali, a Tom Morello che lotta per i diritti degli immigrati negli States, sino al front man dei Cult, Ian Astbury da sempre testimonial dei nativi americani, gli indiani di America.
Infine, a latere della conferenza stampa, il direttore Veronico ci ha confessato che avrebbe voluto portare a Taranto i Simple Minds proprio per celebrare il quarantennale del loro concerto al Tursport di San Vito (7 luglio 1983) ma la band di Jim Kerr non è in tour quest’estate. Ha cercato di portarli per quella che sarebbe stata l’unica data del 2023. Torneranno in tour il prossimo anno, per cui vediamo…
Oggi ricorre a livello mondiale il Record Store Day. Abbiamo chiesto allo stesso Veronico di segnalare agli appassionati di vinile i titoli degli album rappresentativi degli ospiti del Medimex: “Love (1985) per i Cult, l’omonino disco d’esordio del 1992 per Rage Against the Machine (Tom Morello nelle vesti di compositore di testi e parti di chitarra),Heaven up Here (1981) per gli Echo &The Bunnyman.
“Riteniamo che questa manifestazione sia un tributo a Taranto e a tutto il suo valore umano e culturale che, attraverso questa manifestazione, viene comunicato al resto della regione e del mondo. – ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – La rinascita di questa città è evidente a tutti, è evidente dal clima che si respira in città, dall’attività e dal numero grandissimo di persone che si attivano anche dal basso. E per questo porto anche il mio saluto al concerto del Primo Maggio uno degli eventi dal punto di vista del metodo più innovativi. E voglio ringraziare Cesare Veronico, Puglia Sounds e PugliaPromozione protagonisti, insieme all’Amministrazione Comunale e al Sindaco, di questa rinascita culturale della città sulla quale continueremo a investire”.
“Medimex è un bellissimo regalo che arriva ogni anno alla nostra città sin dal 2018. Un evento che fa sempre passi in avanti e che quest’anno torna alle tre serate live. Rappresenta certamente un grande stimolo per gli operatori culturali del territorio, un esempio per organizzare tanti festival. Siamo contenti che arrivino tanti nomi della musica internazionale a Taranto e siamo altrettanto contenti che a rappresentare l’Italia ci sia il nostro concittadino Diodato”, così l’assessore alla cultura del Comune di Taranto, Fabiano Marti.
