Come in tutta Italia anche a Taranto quest’oggi si è registrato un’affluenza importante di visitatori per il Museo Archeologico Nazionale. Sono stati infatti 2.583 i visitatori che ieri hanno scelto di approfittare della giornata di festa e dell’ingresso gratuito per ammirare la bellezza del MarTa.

Oltre alla giornata di festa accompagnata da un caldo sole primaverile, ad attirare visitatori e turisti (il lungo ponte ha fatto registrato un tutto esaurito nei ristoranti locali e in gran parte delle strutture alberghiere) i tanti tesori presenti nel museo tarantino, che da poche settimane ospita il gruppo scultoreo di Orfeo e le sirene, esposto nel MarTa dallo scorso 5 aprile e rientrato in Italia, dal Paul Getty Museum di Los Angeles, la scorsa estate.

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto è rimasto aperto dalle 8.30 alle 19.30, dove sono stati previsti percorsi guidati nelle Sale dell’esposizione permanente. Ogni mezz’ora, inoltre, il personale del Museo di Taranto, ha tenuto focus informativi sulla collezione di quadri della Pinacoteca “Ricciardi” ospitata all’interno del MArTA. 

Il gruppo, del quarto secolo avanti Cristo, era stato trafugato con uno scavo clandestino a Taranto negli anni ‘70. Un capolavoro unico dell’arte greca databile al fine del IV sec. a.C. che celebra il mito di Orfeo e la vittoria della civiltà e dell’arte sulla barbarie. Il rientro delle statue in Italia è stato possibile grazie ad un’operazione congiunta dei Carabinieri del Comando Tutela del Patrimonio Culturale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Taranto col supporto del District Attorney’s Office di Manhattan-New York e dell’Homeland Security Investigations.

(leggi tutti gli articoli sul MarTA https://www.corriereditaranto.it/?s=MarTA&submit=Go)

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