Una Gioiella Prisma Taranto maggiormente competitiva, rispetto alle due precedenti stagioni, è quella che sta nascendo in questo maggio 2023. La sensazione è che ogni tassello stia andando al suo posto.
Un nuovo e motivato allenatore (Vincenzo Mastrangelo) che porterà una ventata di freschezza dopo il patriarcato Di Pinto, un direttore sportivo più calato nel suo ruolo come Mirko Corsano, uno che di esperienza ad altissimi livelli da giocatore ne ha fatta tanta, un direttore generale Vito Primavera, più a suo agio nel ruolo delicato di supervisore, ed un roster ben delineato con già quattro colpi di un certo rilievo piazzati nelle ultime settimane: gli americani Russel (opposto) e Jendryk (centrale), il cubano Gutierrez (schiacciatore), ed il fiore all’occhiello azzurro Lanza (schiacciatore).
Considerato che altre trattative sono in dirittura di arrivo, non è mai capitato che a metà maggio la squadra titolare fosse già bella e completata.
Per come stanno filando queste trattative sembra quasi che l’ambiente pallavolistico (procuratori nazionali ed internazionali, club italiani ed esteri, fino a certa stampa filo nordista) dopo due stagioni di dura messa alla prova, abbiano accettato la presenza di un club del Sud Italia nel massimo campionato italiano di pallavolo. In sintesi la Gioiella Prisma Taranto si è guadagnata credibilità. Come? Onorando i propri impegni economici (i giocatori si sa, parlano tra loro…) e cercando di darsi ogni stagione che passa un’organizzazione sempre più adeguata al contesto Superlega nonostante alcune criticità.
Intanto, tornando agli aspetti prettamente tecnici, un cambio di passo è stato effettuato. Arrivano a Taranto giocatori con maggiore esperienza internazionale, abituati a competere per dei trofei, desiderosi di mettersi in luce nel campionato di pallavolo per club più difficile al mondo, con precise caratteristiche (fisicità, abilità nel fondamentale della battuta).
L’età media si è alzata, l’opposto Russel è un classe 1993, il centrale Jendryk 1995, lo schiacciatore Lanza 1991, che vanno ad aggiungersi al centrale Alletti 1988 ed al libero Rizzo 1990. A questi, stando alle voci di mercato riportate dai portali specializzati, si affiancheranno il nuovo palleggiatore, lo spagnolo Angel Trinidad (nella foto di apertura) classe 1993 (193 cm di altezza) proveniente dal Berlino, con esperienza in Francia (Tours) e Polonia (Varsavia), ed un altro schiacciatore, l’italiano Raffaelli classe 1995, ex Cisterna, Siena e Ravenna.
Ma la linea verde non è stata certo abbandonata dato che è stato ingaggiato lo schiacciatore cubano Gutierrez classe 2001, in organico c’è il collega di ruolo svedese Ekstrandt classe 2003, ed è in dirittura di arrivo la trattativa, come riportato dal “Resto del Carlino”, con un opposto italiano nel giro della nazionale, Lorenzo Sala, classe 2002, nato e cresciuto a Modena. Con dei giovani saranno ricoperte anche le caselle del secondo palleggiatore, del quarto centrale e del secondo libero.
Insomma questo mix di esperienza e gioventù, la Gioiella Prisma Taranto intende far vivere ai propri tifosi un campionato meno tribolato degli ultimi due. L’obiettivo resta sempre la salvezza ma magari con qualche vittoria in più rispetto alle poche (5) della stagione 2022-2023.