E’ cominciato il giro delle consultazioni del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, con i partiti di maggioranza per verificare la coesione della coalizione. Nel pomeriggio di ieri il gruppo consiliare del Partito Democratico si è espresso favorevolmente sull’allargamento della maggioranza. Per i dem, l’ingresso dei consiglieri Massimiliano Stellato, Carmen Casula e Salvatore Brisci (Italia Viva) non dovrebbe incidere sulle posizioni, perché si tratterrebbe di fortificare la maggioranza con l’aggiunta di forze nuove, a tutela dell’azione governativa. Il Partito Democratico manterrebbe, tra l’altro, i suoi attuali assessorati.
Alle consultazioni, col primo cittadino, hanno partecipato il gruppo consiliare, il segretario cittadino Giuseppe Tursi e il segretario provinciale Anna Filippetti.
Oggi potrebbe essere il giorno del confronto tra Melucci e i Riformisti ed a seguire nei prossimi giorni di Taranto 2030, Movimento Cinque Stelle ( lo “scoglio” più duro), il gruppo “Con” e così via.
Ricordiamo che nel consiglio comunale di giovedì scorso, i consiglieri di maggioranza Mario Odone (M5S), Elena Pittaccio (Taranto 2030) e Gianni Liviano (Gruppo misto indipendente) sono usciti dall’aula, non votando l’anticipazione in favore dell’Amiu di 2,5 milioni di euro per fronteggiare le difficoltà economiche e la crisi di liquidità. I primi due hanno, invece, poi votato il bilancio. Il sindaco Melucci ha poi rilasciato alcune dichiarazioni, sostenendo che «qualcuno si è messo fuori dal perimetro di maggioranza».