Potrebbe finalmente essere arrivata la svolta tanto attesa nella vicenda del costruendo ospedale San Cataldo di Taranto.

E’ infatti prevista per domani giovedì 25 maggio alle ore 11.30, al Ministero della Salute la firma, da parte del ministro della Salute Orazio Schillaci, sull’Accordo di programma che prevede la realizzazione di due interventi rispettivamente per il Completamento del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto e del Nuovo Ospedale del Nord Barese. Sarà presente oltre al Ministro anche il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato.

L’intesa darebbe il via libera ai 105 milioni di euro utili per l’aggiudicazione delle gare per gli arredi e attrezzature, che servono a completare il 15% dei lavori. Attualmente infatti, in base all’ultimo aggiornamento sulla realizzazione dei lavori avvenuta lo scorso 4 maggio in Commissione Bilancio e Programmazione presieduta dal consigliere regionale Fabiano Amati (Azione), si registra l’83,5% di realizzazione dell’opera con un avanzamento di appena lo 0,5% rispetto alla fine di marzo.

In attesa del via libera da parte del ministero, l’Asl di Taranto in questi mesi ha comunque avviato diverse procedure di gara per economicità dei tempi. Sono state in tutto cinque le procedure multi lotto avviate e in corso di espletamento il cui importo appaltato è di 54 milioni, riguardanti le procedure per l’acquisizione delle apparecchiature per completare le opere murarie (per gli impianti di radioterapia e medicina nucleare e per leapparecchiature diradiologia, come tre acceleratori lineari, una Tac con simulatore di nuova generazione, due Gamma camere, una Pet/Tac, tre apparecchi per risonanza magnetica, un angiografo biplano e una sala attrezzata per la radiochirurgia dei tumori cerebrali). Ricordiamo che le gare indette dalla Asl di Taranto, sono state bandite grazie ad una delibera regionale, nonostante la mancanza della firma sull’accordo di programma con il ministero della Salute. La Regione infatti decise di assumersi la responsabilità di procedere lo stesso in attesa di raggiungere l’accordo con il ministero.

Un’intesa, quella che sarà firmata domani, che dovrebbe quindi scongiurare la sospensione del cantiere prevista per fine giugno, ma che non potrà evitare lo slittamento del termine dei lavori previsto per il 31 luglio 2023.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2023/05/04/san-cataldo-il-cantiere-verso-lo-stop/)

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