Taranto al centro del dibattito sulla transizione, sono il biorisanamento, l’economia del mare, la risorsa acqua, la valorizzazione dei rifiuti, le energie rinnovabili e le mobilità sostenibile sono le tematiche portanti dell’evento Taranto Eco Forum 2023 che si sta tenendo nella sede della Camera di Commercio di Taranto.

Un momento di confronto per aziende e operatori di settore, per fare il punto sulla transizione che partirà dalle esperienze di chi sta concretamente lavorando a questa prospettiva epocale. L’evento è organizzato da Eurota ETS e Ferrara Expo, con il sostegno del main partner Edison Next e in co-branding con Regione Puglia e Comune di Taranto.

La transizione energetica ed ecologica sarà declinata in macro aree che toccheranno anche temi concreti come il reperimento fondi e le start-up. Un’opportunità per il territorio anche economica, insomma. L’edizione 2023 del Tef, secondo l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci «è una grande occasione per mettere al centro del dibattito nazionale e internazionale la città di Taranto, che deve essere ed è già per la Regione Puglia il simbolo della transizione energetica. In questa direzione, si muove la politica industriale della Puglia che punta, proprio grazie alle potenzialità di Taranto, ma anche di Brindisi e Foggia, a diventare una hydrogen valley e un punto di riferimento internazionale delle ricerche sull’idrogeno».

La due giorni, che si conclude oggi, si è aperta ieri con i saluti in remoto dei ministri Raffaele Fitto, Gilberto Picchetto Fratin. Si è parlato di risanamento come leva di sviluppo per il territorio, ma anche di economia circolare e della sua diffusione in Puglia. Si è affrontato il tema delle opportunità che possono dare le fonti energetiche rinnovabili, dei modelli e delle strategie per una transizione energetica competitiva. Tra i tanti ospiti illustri anche la vicepresidente del Parlamento Europeo, Giuseppina Picierno. «Quando si riesce a mettere insieme visione e concretezza è sempre una buona notizia -ha detto- ed è la ragione per cui, il Parlamento Europeo, ha voluto concedere il patrocinio al TEF come segno di vicinanza istituzionale, come segnale a questa città, di cui discutiamo a livello europeo con sempre maggiore centralità. L’economia circolare, la necessaria riconversione, attenzione che deve essere data ai temi ambientali. Qui tutto diventa concreto».

La vicepresidente del Parlamento Europeo, Giuseppina Picierno

 

Taranto Eco Forum 2023 accoglie enti di ricerca, advisor internazionali, enti pubblici, start up innovative, oltre che esperti, amministratori e studiosi. Organizzate due tavole rotonde. La prima su “Modelli e strategie per una transizione energetica ed una mobilità sostenibile e competitiva” e la seconda su “Strategie a supporto dell’economia circolare e della transizione energetica”.

Michele Viglianisi, di Eni, ha ricordato quanto la tragedia che sta accadendo in queste ore in Emilia Romagna, renda quanto mai urgente virare rapidamente verso un nuovo modello di produzione e consumo di energia, in grado di ridurre le attuali 37 giga tonnellate di CO2 che il mondo emette in atmosfera ogni anno. «Un modello che -ha deve anche essere in grado di rispondere alla domanda di energia che proviene da una popolazione che cresce e che si avvia verso la soglia dei 10 miliardi. Deve essere in grado di coniugare la sostenibilità ambientale, economica e sociale».

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