Nonostante le telecamere (ammesso sempre che funzionino e che ci sia qualcuno a visionarne le immagini) continua la situazione di forte degrado alla passeggiata a mezzacosta del lungomare, da qualche tempo, com’è noto, intitolata ad Alessandro Leogrande. Lo spettacolo che ogni mattina si presenta supera oltre ogni immaginazione, con evidenti testimonianze dei “festini” che si svolgono nelle ore notturne lungo tutto il vialetto: ovunque bottiglie di birra, cartoni di vino, avanzi di focacce e panini con annessi tovagliolini di carta unti. Senza contare profilattici e siringhe per l’eroina, come pure feci umane e canine. E sulle panchine e anche fra i cespugli, c’è anche ci si attarda a dormire. Tutto questo, malgrado a tarda sera i cancelli di accesso al piano stradale vengano chiusi con catene e lucchetti. Ma evidentemente non è un’impresa difficoltosa scavalcare la balaustra: e a quanto pare molti lo fanno!
Di fronte a tutto questo, ogni giorno gli operatori di Kyma Ambiente e quelli della ditta incaricata della manutenzione del verde non si perdono d’animo e con encomiabile impegno si rimboccano le maniche per ridare dignità alla passeggiata, pur nella consapevolezza che da lì qualche ora immancabilmente tutto tornerà nel degrado.
Si evidenzia quindi la necessità rendere operativo il sistema di videosorveglianza per identificare e sanzionare i responsabili di questi comportamenti incivili, soprattutto in vista dei lavori di risistemazione e valorizzazione di tutta la zona, di cui l’amministrazione comunale valutando la nuova data di avvio.
E a proposito del lungomare, nei prossimi giorni l’azienda incaricata della manutenzione del verde interverrà con adeguate potature nella zona superiore della scarpata per rendere daccapo visibile il panorama della rada di Mar Grande, ormai oscurato in più punti.
*foto Paolo Occhinegro

Se possibile, sulla stessa passeggiata del Lungomare, sarebbe il caso di integrare i mattoni in pietra scura mancanti, non sono molti, è un peccato che nessuno se ne accorga, così come tanti cordoli delle aiuole staccati
Percorro spesso quel tratto perché li mi alleno. Quella passeggiata comprese tutte le scale e’ infestata di topi che sembrano gatti i da escrementi che i proprietari di cani hanno prima raccolto in busta e poi lanciati giu per le scale. Per quanto riguarda la pulizia, giacciono rifiuti da settimane se non da mesi. Manutenzione poi, non ne parliamo…..