Questione asili nido. Continuano le polemiche per l’aumento delle tariffe che hanno registrato la presa di posizione di alcune associazioni di genitori (https://www.corriereditaranto.it/2023/05/29/asili-nido-i-genitori-siano-parte-attiva/ ) ma anche la sottolineatura da parte di Casartigiani Puglia ( https://www.corriereditaranto.it/2023/05/27/asili-nido-tra-i-piu-costosi-della-regione-1/ ) di come le tariffe in questione a Taranto siano tra le più alte in Puglia.
L’argomento, caldo, è stato trattato nel corso di un’intervista rilasciata al corriereditaranto.it dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Mary Luppino che ha provato a spiegare: “Prima di procedere all’adeguamento avevamo le rette più basse in assoluto. L’aumento è da considerarsi come un atto dovuto perché altrimenti sarebbe intervenuta la Corte dei Conti. Abbiamo sempre tenuto in considerazione la presenza nella nostra città di un’ampia fascia debole di popolazione, in particolare quelle del range reddituale che va da 0 a 7500 euro l’anno e dai 7500 ai 12 mila euro. Per questo poi abbiamo approntato delle agevolazioni per queste fasce reddituali, successive all’aumento delle tariffe”.
Ed ancora: “La strada che abbiamo intrapreso, che a qualcuno può sembrare impopolare, va verso la ricerca di un equilibrio tra le varie necessità per non agevolare alcuni a discapito di altri, con il dovere di adeguarsi a determinati parametri, non perdendo, però, di vita la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione”.
Infine l’annuncio: “Nei prossimi giorni verrà fatto un avviso dove sarà spiegato che tipo di agevolazione viene introdotta e chi potrà accedervi e come. Appena questo avviso sarà pronto ci confronteremo con tutte le associazioni di genitori. Possiamo confermare anche che vi sarà una scadenza delle domande di iscrizione”.
Dispersione scolastica –
“Il dato è preoccupante (il 14, 7% dei ragazzi tra i 18 ed i 24 anni residenti in Puglia non ha il diploma) e sta a dimostrare la crisi che stiamo attraversando anche perché, mentre prima riguardava le scuole superiori adesso si scende di grado e si arriva sino alle scuole elementari.
Stiamo cercando di fare un lavoro di squadra con l’assessorato alle Politiche Sociali. Dall’inizio dell’anno scolastico ci stiamo impegnando con tutta una serie di iniziative. Il disagio giovanile è stato al centro di un protocollo di intesa firmato un paio di mesi fa in Prefettura. Ci siamo posti come obiettivo quello di rafforzare la collaborazione in rete tra istituzioni, famiglie e scuole. Riteniamo importante coinvolgere le famiglie che hanno un ruolo determinante, centrale.
La scuola resta un presidio del territorio soprattutto nelle periferie e l’amministrazione comunale sta lavorando per fare in modo che nel periodo estivo i ragazzi possano frequentare dei campi estivi che organizzeremo con laboratori, giochi all’aperto, attività sportive”.
Questione corso di laurea in Scienze e Tecniche dello Sport a rischio interruzione –
“Mi sono attivata chiamando il coordinatore del corso, il professor Francesco Fischetti, con il quale nei prossimi giorni si terrà un incontro per capire in che modo si possa intervenire a più livelli per scongiurare questo pericolo. L’università “Aldo Moro” dimostra in questo modo di non avere a cuore il nostro modello di città, che vede formazione e sviluppo giacere sullo stesso piano, nonostante le numerose risorse e le sedi che l’amministrazione ha garantito all’ateneo, nel pieno rispetto dei protocolli sottoscritti. Abbiamo già manifestato piena disponibilità a incontrare i vertici accademici per capire quale contributo dare per superare le criticità”.
Università –
“Puntiamo a pubblicizzare e far conoscere meglio la proposta formativa del polo universitario jonico. Il prossimo autunno organizzeremo il salone dello studente che servirà come momento di orientamento per ma anche di promozione”.
Delega sempre in bilico per l’opinione pubblica
“Non nascondo che negli ultimi mesi non ho lavorato con una grande serenità d’animo. Ho vissuto momenti di tensione nervosa perché il mio nome è stato sempre tirato in ballo dai media nella narrazione delle diatribe politiche interne alla maggioranza tra Partito Democratico e Movimento5Stelle. L’unica delega traballante nella giunta municipale è sempre stata la mia per l’opinione pubblica. Io, però, nonostante le difficoltà dovute anche a una scarsa conoscenza reciproca, a questa alleanza continuo a crederci. Politicamente è la strada giusta da perseguire. Bisogna proseguire assieme. Ci sono tanti obiettivi condivisi che portiamo avanti insieme anche a più livelli. Occorre lavorare ad un maggiore dialogo tra le due forze politiche”.