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Si è in attesa delle mosse del riassetto della giunta. Intanto, all’orizzonte, si profilerebbero nuovi ingressi nei gruppi consiliari di maggioranza.  Uno di questi riguarderebbe Giuseppe Fiusco. Il consigliere in quota al gruppo dei “Riformisti per la Puglia” potrebbe fare parte di “Con”. Se così fosse non sarebbe una novità, perché la civica del presidente della Regione Michele Emiliano, come abbiamo recentemente riportato, in passato avrebbe flirtato con Elena Pittaccio, consigliera di “Taranto 2030”, senza però arrivare a nulla di concreto. Il riposizionamento porterebbe al gruppo un eventuale assessorato, come peraltro è già richiesto durante il giro delle consultazioni. Infatti, secondo quanto raccolto dal Corriere di Taranto.it, Stefania Fornaro potrebbe ricoprire la carica di assessore all’ambiente al posto di Laura Di Santo (in quota a “Riformisti”) e per cui in Consiglio scatterebbe il seggio dell’ex candidato Vittorio Mele. Tuttavia, il sindaco Rinaldo Melucci potrebbe chiedere al Movimento Cinque Stelle di indicare un nome alternativo all’assessorato.

Nei giorni scorsi, intanto, il Partito Democratico ha diffuso una nota che nel giro di qualche minuto è stata ritirata. Non si è capito il motivo. Sta di fatto che ora i Dem reintervengono sugli esiti elettorali, sul quale ci sarebbe da “riflettere”. “Il modello Emiliano – continua la segretaria provinciale Anna Filippetti nella nota – ha permesso di reggere in Puglia di fronte all’avanzata del centrodestra, ma non credo sia opportuno festeggiare: dall’analisi di questi dati, nazionali e locali, piuttosto si riparta per rigenerare la nostra identità”. Nella nota precedente, il Partito Democratico ha ribadito il suo supporto alla segretaria Elly Schlein, invitandola anche ad aprirsi “alle anime quali i riformisti, i cattolici e i moderati”. Una chiara richiesta, dunque, per evitare che le tante sfumature “che rendono partito davvero democratico” possano riconoscersi altrove. In quella sostitutiva, invece, la segreteria provinciale si rivolge alla comunità democratica con l’auspicio di “consolidare e rafforzare un campo alternativo alla destra” che permetta di dare “spazio ad un comune terreno di punti riconoscibili” per realizzare “l’unità di tutto il centrosinistra”.

Una risposta

  1. Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia ,caro sindaco commutativo ,ritirati non fa per te ,capisco il denaro, ma il peggio deve ancora venire ci sono ancora quattro lunghissimi anni di vera tortura ,non ha fatto che aumentare le tasse e i risultati sono veramente pietosi ,un popolo Tarantino incapace persino di scegliere ,sarà colpa dell assistenzialismo che non si muove una foglia , altrimenti sarebbe assurdo assistere a questo scenario raccapricciante,stiamo bene a vedere dal basso gli altri migliorare e il loro saperci fare di più !!

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