È giunta in redazione la testimonianza, l’ennesima, di una cittadina, Simona Ingrassia, esasperata dalle condizioni igienico sanitarie in cui riversa l’abitato di Taranto, fra degrado e sporcizia. Ecco il testo integrale della mail pervenuta al nostro indirizzo di posta elettronica (redazione@corriereditaranto.it).

*«Gentile redazione, vi scrivo per segnalare il mio enorme disagio. Come cittadina di Taranto, che paga le tasse pur trovandosi in condizioni economiche disastrose, sono decisamente amareggiata nel non vedere un operato degno di una città come la nostra, riguardo la pulizia e il rispetto per il decoro di strade e interi quartieri. Abito in zona Tre Carrare Battisti/Borgo e da anni, ormai, l’incuria e l’indifferenza hanno generato problematiche non solo di decoro, come immondizia sparsa in ogni dove e feci e urina canine contaminanti ogni angolo delle vie, ma anche sanitarie, specie con l’arrivo del caldo. Ho più volte segnalato questa situazione agli enti preposti al controllo senza ottenere risultati. Ribadisco: pago fior di tasse pur avendo un reddito miserevole. Gradirei quindi un minimo di considerazione da chi è stato eletto per risolvere i problemi della città. Se foste così gentili da riferire a chi di dovere le mie lamentele, ve ne sarei molto grata. Buona giornata».

*Non possiamo abituarci a vivere gli spazi pubblici in queste condizioni (la gestione del servizio di pulizia da parte di Kyma Ambiente è lacunosa, per non usare aggettivi più roboanti) ma nemmeno possiamo fare a meno di richiamare i cittadini al proprio senso civico (ad esempio gettare per terra una carta laddove ve ne sono già altre è un atto “criminale” di grande menefreghismo urbano).

 

Foto in evidenza di repertorio

One Response

  1. Ma il sindaco dice che le cose si fanno a regola d’arte ,ma lui lavora per farci stare nello schifo ,pensi signora pago le tasse e a parte la raccolta porta a porta non ho mai visto un servizio di pulizia stradale ,un po’ di breccione nella strada visto che non c’è asfalto ,luce acqua e gas e spesso ho dovuto denunciare l’abbandono di rifiuti ai vigili che però ringrazio per essere intervenuti . I paesani o cittadini vanno puniti severamente ogni giorno commettono un disastro ambientale oltre quello che viviamo in seguito alla raffineria e al siderurgico e per quello che paghiamo in cambio riceviamo un servizio scadente . Ma il bello deve ancora venire . Chiediamo ai diretti interessati più attenzione e interesse per Taranto,non sembra proprio ce lo stiamo mettendo ,per quello che percepiscono “profumatamente “ dovrebbero adottare misure più severe e passare ai fatti ,Taranto diventa una discarica a cielo aperto giorno per giorno . Non serve rimpastare la giunta ,serve cambiare sindaco ,da a cap che affetescie u’pesce!

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