Domenica 2 luglio Taranto ospiterà il Campionato Nazionale Aquathlon Classico, specialità del Triathlon articolata su due frazioni di corsa da 2,5 km e una di nuoto da 1 km, per l’assegnazione dei titoli di campione italiano maschile e femminile della Federazione Italiana Triathlon. A contendersi il titolo tricolore saranno circa 350 atleti da tutt’Italia.
L’importante evento sportivo, che si tiene per la seconda nella nostra città, è organizzato dalla Federazione Italiana Triathlon e dall’Asd Triathlon Taranto con il supporto di importanti partner istituzionali e numerosi sponsor. La presentazione si è svolta questa mattina a Palazzo di Città.
La competizione, che si preannuncia appassionante e dall’elevato contenuto agonistico e spettacolare, si terrà nei luoghi più suggestivi del capoluogo jonico quali il castello aragonese, il canale navigabile e il lungomare, coniugando sport e turismo.
La gara partirà da piazza Castello con gli atleti che attraverseranno di corsa il ponte girevole e il lungomare sino a piazza Ebalia, da dove torneranno indietro per dirigersi verso la Discesa Vasto, in Città Vecchia e da lì raggiungere la banchina del castello aragonese dove, lasciate scarpette ginniche per indossare cuffia e occhialini, si tufferanno in mare. Quindi si nuoterà lungo il canale navigabile, coprendo la distanza di 1 km, segnata da quattro boe galleggianti. Usciti dall’acqua, gli atleti calzeranno di nuovo le scarpe ginniche per l’ultima frazione di corsa che si concluderà in piazza Castello.
Sono previsti due start: alle ore 9.30 per le donne e alle ore 10.30 per gli uomini. La premiazione si svolgerà subito dopo nella piazza d’armi del castello aragonese.
“Noi siamo sempre più desiderosi – ha rimarcato a tal proposito il vice sindaco Fabrizio Manzulli – che Taranto diventi una città di primaria importanza nel Mediterraneo per quanto riguarda questo genere di attività sportiva dedicata al mare. I benefici che dalla competizione del 2 luglio trarrà il nostro territorio saranno davvero enormi perché gli atleti giungeranno con le famiglie al seguito, oltre che con i rispettivi staff tecnici. E’ il segnale di come Taranto stia cambiando sotto ogni punto di vista, diventando fortemente attrattiva: di questo dovremo esserne tutti fortemente orgogliosi. Certamente non possiamo non constatare le criticità presenti nella vivibilità quotidiana, ma se vogliamo superarle dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione”.
Così ha commentato Edvige Mattesi, presidente dell’Asd Triathlon Taranto: “Voglio rimarcare la collaborazione del Comando Marittimo Sud della Marina Militare e del Comune di Taranto che non si sono limitati a offrirci un supporto ma anche dei servizi essenziali senza dei quali non sarebbe stato possibile organizzare la manifestazione. Questa gara riveste anche un importante aspetto culturale perché consente agli atleti partecipanti e al loro seguito di far conoscere le bellezze di Taranto e di parlarne nelle loro città, facendo nascere il desiderio di visitarla”.
Ha dichiarato Riccardo Giubilei, presidente nazionale Federazione Italiana Triathlon: “Torniamo a Taranto con negli occhi e nel cuore le immagini della gara spettacolare dello scorso anno. La città offre uno scenario unico, ci ha accolti benissimo e ha messo in campo una forte collaborazione e un gioco di squadra con tutte le realtà locali. Aggiungo che la nostra Federazione ha avviato una serie di contatti con gli organizzatori dei Giochi del Mediterraneo 2026, perché auspichiamo che il Triathlon debba essere inserito nelle discipline sportive che si disputeranno a Taranto. I contatti sono in fase avanzata, ora attendiamo l’ufficialità”.
Così ha riferito, inoltre, Antonio Tondi, presidente per la Puglia della Federazione Italiana Triathlon: “Taranto è una città meravigliosa e farvi svolgere il campionato italiano me è stato naturale perchè una città con due mari e con scorci di grande bellezza che va valorizzata e promossa facendola conoscere fuori dai confini”.
Dal canto suo, infine, il consigliere regionale delegato ai Giochi del Mediterraneo Vincenzo Di Gregorio ha detto che “La Regione Puglia è vicina a queste manifestazioni che sono un forte veicolo promozionale per il nostro territorio. La gara, inoltre, è un test importante per sondare le nostre capacità organizzative in previsione dello svolgimento dei Giochi del Mediterraneo del 2026 che si terranno a Taranto”. In caso di condizioni meteo-marine avverse la frazione a nuoto si terrà sul versante Mar Piccolo, più riparato dalle correnti.
Alla conferenza stampa, coordinata da Luigi Giannotte, consigliere dell’Asd Triathlon Taranto, sono intervenuti anche il delegato provinciale Coni Michelangelo Giusti; Elena D’Arcangelo a nome del Comitato Giochi del Mediterraneo 2026; Luca Balasco in rappresentanza di Sport e Salute Puglia. Hanno fatto pervenire i loro messaggi di saluto l’assessore regionale al Welfare, Rosa Barone e l’on. Giovanni Maiorano. In rappresentanza del Comando Interregionale Marittimo Sud della Marina Militare erano presenti il Cv Cosimo Viscardi, il Cv Emanuele Scalone e il Cf Gismondo Cingari.