La Cisl Fp Taranto Brindisi denuncia le sue preoccupazioni sulla stagione di assunzioni dell’Arsenale di Taranto. Secondo il sindacato il “concorsone” si starebbe rivelando “un flop”, “perplessità a oggi confermate”.
Scrive Cisl Fp: “Gli idonei alla prova scritta, che ricordiamo sono tutti i candidati con votazione pari o superiore ai 21/30, riuscirebbero a coprire solo il 50% dei profili messi a concorso, bandi che invece prevedeva 315 posti, più una riserva del 20%. Le carenze maggiori si evidenzierebbero nei profili tecnici più specifici e di conseguenza più rilevanti per il mantenimento dell’efficienza delle Unita Navali e Sommergibili della Marina Militare. Tra i profili professionali con posizioni vacanti sembrerebbero esserci quelli di Assistente Tecnico, quali: per la motoristica, meccanica e le armi St 55; per i sistemi elettrici ed elettromeccanici St 47; per l’elettronica, l’optoelettronica e le telecomunicazioni St 53.
Per il sindacato le peculiarità di alcune professioni cosi specifiche avrebbero meritato “quanto meno una banca dati o un livello di difficolta commisurato” al fatto che il personale idoneo avrebbe avuto successivamente “accesso ad un corso di formazione della durata di quattro mesi con prova finale al termine”. Conclude Cisl FP: “Perseguiremo ogni strada sindacalmente percorribile per dare all’Arsenale, alla citta di Taranto, una nuova possibilità e l’attenzione che meritano”.