Giunto alla sua seconda edizione, i Blue Marina Awards hanno avuto, in pochissimo tempo, già un centinaio di adesioni da parte dei Marina resort, dei porti e degli approdi turistici italiani più meritevoli. L’obiettivo non è solo quello di spingere i partecipanti a migliorare la gestione e lo sviluppo delle loro strutture, ma anche a valutare e valorizzare la sicurezza, l’innovazione e l’accoglienza turistica.
Il Molo Sant’Eligio di Taranto, diretto da Gaia Melpignano, oltre ad essersi iscritto nella categoria di accoglienza del Blue Marina Awards, ha ospitato diverse figure professionali che hanno illustrato gli obiettivi ed i fini del progetto che mette in risalto le sostenibilità e gli sviluppi dei territori.
Alessia Castellana, Business Development Manager di RINA che è l’ente super partes di valutazione, ha spiegato nel dettaglio i vari passaggi per ottenere il premio “i partecipanti che raggiungono un punteggio superiore a 70 su 100 riceveranno l’attestazione di Blue Marina, mentre gli altri anche se non superano la soglia avranno comunque l’attestazione di partecipazione”.
Inoltre il premio speciale Blue Marina Awards verrà assegnato ad ogni categoria, tra cui la sostenibilità, safety & security, l’accoglienza turistica e l’innovazione, sempre rispettando i punteggi ed i criteri.
Per i partecipanti è importante prendere consapevolezza delle risorse del proprio territorio, cercare di sfruttare e migliorare la qualità dei beni e dei servizi che vengono offerti. Walter Vassallo, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards ha affermato “è un riconoscimento che permette di valorizzare non solo il porto, ma anche la costa ed il mare oltre naturalmente al territorio, il tutto favorisce il benessere dell’ospite e dei cittadini”.
Tutti i collaboratori dagli ormeggiatori al nostromo fino ai responsabili delle attività, che vengono messe a disposizione dei cittadini di Taranto, rendono accessibile e dinamico il Molo Sant’Eligio anche ai diportisti. I servizi con maggiori richieste sono il noleggio di barche con e senza patente nautica, le escursioni in vela ed il canottaggio.
Tra una spiegazione ed un approfondimento c’è stata anche una degustazione dei piatti tipici di Taranto e la dimostrazione di alcune attività che si svolgono in mare tra cui il Flyboard e lo spettacolo dei vogatori in azione.
Antonello Testa, Consigliere Delegato all’Economia del Mare di INFORMARE ha spiegato che “l’economia del mare ha un peso all’interno di quella Nazionale del 8% e per Taranto c’è un peso del 4%. Possiamo affermare che l’economia del mare è quella che traina il sistema delle imprese della Puglia”.
Si è parlato anche dell’importanza del BIL, benessere interno lordo, e di come questo dato possa far muovere l’intero sistema. Oltre alle attività che permettono l’accoglienza e l’innovazione, è fondamentale la sicurezza. Il diportista deve stare bene, deve potersi muovere liberamente sentendosi a casa, la sinergia con altri porti deve permette il continuo riciclo di risorse umane.
Il progetto promuove la sostenibilità ambientale, culturale e sociale della portualità italiana. Antonio Bufalari, Segretario Generale Assonautica italiana, ha affermato “Taranto è attrezzata, ma non è stata ancora scoperta, dobbiamo attirare verso di noi per permettere la conoscenza del luogo”
I Blue Marina Awards, sono unici nel loro genere e nascono in un momento di totale rinnovamento dell’intera filiera del turismo nautico, Un marchio di qualità riconoscibile dal grande pubblico. Come afferma Gaia Melpignano “possiamo essere una porta che collega la scoperta del mare e della terra, perché non dobbiamo solo lavorare per gli ospiti ed i turisti, ma per gli stessi cittadini. Dobbiamo essere pronti a soddisfare le diverse esigenze”.

