“Il meglio viene adesso #Meluccisindaco” è stato il documento sottoscritto dalla coalizione Ecosistema Taranto, che insieme al “Contratto dei Cittadini” del Movimento5Stelle, ha decretato la vittoria del primo cittadino alle scorse amministrative. Il documento analizza il lavoro svolto dal governo Melucci I e prosegue poi con le nuove proposte, raggruppate quattro sezioni quali Sviluppo eco sostenibile, Politiche sociali, continuazione progettualità e Città di Mare. Obiettivi che l’amministrazione Melucci intende perseguire entro il 2027.

Analizziamo lo stato di avanzamento dei punti più importanti del programma elettorale del sindaco a poco più di un anno dalla sua rielezione.

Transizione ecologica ed energetica

In cima alla lista delle proposte della coalizione “Ecosistema Taranto” c’è la “chiusura area a caldo e di tutte le fonti fortemente inquinanti” dello stabilimento ex-Ilva, ora Acciaierie d’Italia. Una priorità per l’amministrazione Melucci e lo dimostra con l’ordinanza firmata lo scorso 22 maggio, con il quale il sindaco intimava di risolvere le aumentate emissioni di benzene entro 60 giorni, periodo in cui gli impianti dell’area a caldo del siderurgico dovranno essere spenti. Un’ordinanza analoga, il sindaco, l’aveva già emessa a febbraio del 2020, poi cassata nel 2021 dal Consiglio di Stato. Nel frattempo il Tar del Lazio, dove la questione era inizialmente approdata, è stata trasferita dallo stesso Tar laziale a quello leccese, che ha fissato l’udienza per il 13 luglio. Da vedere ora, se il Tar di Lecce confermerà l’ordinanza del sindaco, come già fecero, oppure, accettando le tesi di Adi, la farà decadere. Nel caso in cui l’ordinanza dovesse essere giudicata valida, che il sindaco ha adottato per motivi di tutela della salute pubblica, si aprirebbe immediatamente la possibilità dell’azienda di ricorrere al Consiglio di Stato d’Appello rinnovando così lo stesso scenario di incertezza che abbiamo visto nel 2020 -2021. Uno scenario che aggiungerebbe nuove complicazioni a una situazione già molto complessa di suo, come l’Ex Ilva, se consideriamo che sono ancora in attesa di definizione tutti i discorsi relativi al Nuovo Piano Industriale, al riassetto societario con lo Stato in maggioranza, al possibile cambio di amministratore delegato e al processo di decarbonizzazione.

Tra gli altri punti dedicati all’ambiente, si ricordi la “riforestazione dei parchi urbani” e “l’istituzione del Parco regionale del Mar Piccolo”. Per quanto riguarda il primo punto, è stata aggiudicata la gara per i lavori del progetto di forestazione urbana della zona settentrionale del quartiere Tamburi, che ammontano complessivamente a circa 7 milioni di euro. Ancora, sarebbero in cantiere i progetti di riqualificazione del Parco Cimino. Il Parco regionale del Mar Piccolo, per ora, è ancora un progetto che dovrebbe essere candidato alla “Carta Europea del Turismo Sostenibile”. Passi in avanti sono stati fatti anche sulla “istituzione del Santuario dei Cetacei”. In attesa della valutazione del Governo, sull’istituzione di un’area Marina Protetta statale, lo scorso anno i delfini cresciuti in cattività sono ritornati a nuotare nelle acque del Mar Grande, grazie all’impegno dell’amministrazione e dell’associazione scientifica Jonian Dolphin Conservation.

Sulla “riqualificazione ed efficientamento di 60 edifici scolastici di competenza comunale e uso universitario” recentemente, l’ente Provincia si è aggiudicato cinque finanziamenti dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza) per gli istituti scolastici di secondo grado, a Taranto e in provincia. Ancora, sono stati avviati cantieri il rifacimento della palestra dell’istituto Pirandello a Paolo Sesto. A proposito degli amici a quattro zampe, l’amministrazione auspica il “completamento aree ludico sportive e di sgambamento degli amici animali di ciascun quartiere” anche se attualmente, le uniche aree autorizzate per il raduno degli animali sarebbero in Villa Peripato e ai Giardini Virgilio. Sul fronte del “rafforzamento e miglioramento della raccolta differenziata” invece, ci sarebbero delle novità. La scorsa settimana la giunta comunale si è riunita con i dirigenti di Kyma Ambiente, l’azienda municipalizzata dell’igiene urbana, in cui si è discusso sulle modifiche del Contratto dei servizi, che risale al 2019. Al momento, l’obiettivo principale dell’azienda sarebbe di estendere la raccolta differenziata “Porta a porta” a tutto il territorio comunale. Non è ancora stato redatto il “Piano dell’aria, del clima e delle acque” e non sono state avviate le sperimentazioni nei quartieri delle “Smart Grid”, ossia la rete di servizi tecnologici basati sull’idrogeno e le energie rinnovabili nell’ambito dei servizi pubblici.

Transizione economica e sociale

In questa sezione l’amministrazione Melucci si impegna a programmare le “Politiche per le famiglie, le donne, gli uomini in difficoltà, gli adolescenti, per il sostegno alle coppie giovani e il rafforzamento degli asili nido”. Nei mesi scorsi l’Ente Civico ha aumentato le rette degli asili nido comunali, poi sono state ridimensionate fino al prossimo dicembre. Si ai sussidi a favore degli anziani e alle persone con forti disabilità e alla stipula dei “Patti della comunità”. Inoltre, a marzo è stata approvata l’istituzione del “Registro di Genere” e sono in corso gli aggiornamenti sulla redazione del “Nuovo Piano casa per nuova edilizia popolare del Comune”.

Sulle “politiche sociali di prossimità e mirate ai progetti di vita indipendente per persone diversamente abili” il Comune quest’anno ha avviato un percorso di sperimentazione rivolto ai disabili, con l’inserimento in gruppi appartamento (cohousing), per favorire l’autonomia socioeconomica dei beneficiari. Ancora, la direzione allo Sviluppo Economico lo scorso anno ha pubblicato sul portale comunale l’avviso sul “Bando Start Up”, una misura in cui è previsto l’investimento di 100mila euro a fondo perduto per accompagnare la creazione di aziende, con agevolazioni fino al 50% .

Sull’area dedicata al Comparto 32, è stato decretato in consiglio comunale che verranno edificate solo strutture dedicate ai “servizi complementari all’ospedale San Cataldo”. Istituito il tavolo di “consulta permanente” con “professionisti e associazioni per lo sviluppo” dedicato alla cultura. Diversamente, sulle proposte dedicate alla “riorganizzazione e riqualificazione delle aree mercatali” ancora tutto tace. Il mercato ittico in piazza sant’Egidio e quello in Piazza Fadini continuano a spopolarsi. In quest’ultimo, peraltro, i lavoratori operano in scarse condizioni igieniche, di efficienza e decoro urbano. Ancora niente in campo sulla “promozione della Marina di Taranto per potenzialità turistiche” .

Transizione urbanistica e amministrativa

Rispettati i punti dedicati al “consolidamento della dimensione urbanistica per evitare espansioni dell’area edificata, riqualificando gli edifici degradati” e al “rifacimento delle strade nei quartieri”. L’amministrazione ha avviato diversi cantieri in città e nelle periferie e lo stesso vale per la “ricognizione degli immobili del patrimonio comunale”, attuata sia nel borgo sia in Città Vecchia. Nello scorso Question Time, inoltre, è stata approvata l’istituzione di “nuovi presidi di Polizia Locale nei quartieri periferici” così come saranno implementati i “nuovi servizi di vigilanza all’entrata e all’uscita degli istituti scolastici”.

Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, sono stati messi a disposizione 70 nuovi monopattini elettrici e inoltre, l’amministrazione starebbe per definire un bando di gara per individuare la società privata da cui acquistare gli autobus elettrici, che verranno utilizzati lungo le  direttrici dei BRT, i Bus Rapid Transit. Sono state individuate, inoltre, le aree periferiche in cui ci saranno i Park & Ride, anche se il progetto sarebbe ancora in attesa di essere attivato. È stato redatto anche un nuovo “Piano del Commercio”, oggetto di molteplici revisioni e durante lo scorso consiglio comunale, sono stati approvati gli ultimi aggiornamenti al nuovo Piano Urbano Generale (PUG). Ancora non sono state realizzate la “Metro del Mare” e l’area di “balneazione Mar Grande e San Vito” e non è stata avviata la “riqualificazione dei canili comunali e “la creazione dei gattili”. Tasto dolente sulla situazione parcheggi, per cui sembrerebbe non esserci una concreta soluzione. Problema che ormai da diverso tempo, i sindacati e le associazioni di categoria denunciano a gran voce, perché compromette il tessuto imprenditoriale ed economico cittadino. Polemiche anche sulla recente “riorganizzazione degli uffici comunali”, in quanto le sedi periferiche saranno accorpate in un’unica circoscrizione, al quartiere Tamburi.

Transizione culturale e della promozione del territorio

Proseguono gli spettacoli e gli eventi, che arricchiscono i cartelloni invernali ed estivi, in “sinergia con le associazioni culturali, musicali, artistiche, teatrali”. Lo scorso marzo l’amministrazione ha annunciato che, probabilmente, nella primavera del 2024 si terrà l’edizione pilota della Biennale del Mediterraneo e poi successivamente, nell’autunno 2025 si partirà con la prima edizione.

Sulla valorizzazione dei beni culturali, ancora non sono stati registrati grandi progressi. Infatti, non sono ancora stati attivati i “progetti innovativi che interessano le aree dell’Anfiteatro, dell’Isola di San Paolo e del Muraglione” e non si hanno notizie sull’istituzione del “Parco archeologico della Magna Grecia”. La scorsa settimana è stata inaugurata la mostra “Recuperati dagli Abissi”, i cui reperti sono stati rinvenuti nel mare Adriatico, tra la costa orientale pugliese e l’Albania, in sinergia con la Sovraintendenza. Per quanto concerne la valorizzazione della “risorsa mare”, lo scorso marzo sono stati annunciati i lavori di riqualificazione del lungo mare e sono stati avviati i cantieri lungo il Waterfront del Mar Piccolo.

Sull’obiettivo della “promozione di attività sportive e ricreative collegiate alla sfera nautica” l’amministrazione ha confermato che, il prossimo settembre, si svolgerà la SailGp, la competizione velica di caratura mondiale.

Sulla costruzione del “nuovo stadio Iacovone” alleggiano ancora dubbi e incertezze legate alla realizzazione delle opere connesse ai Giochi del Mediterraneo sebbene lo stadio del calcio abbia un progetto tutto suo., La “la piscina olimpionica e il centro nautico” restano condizionati dalle tempistiche e dalle risorse provenienti dalle istituzioni regionali e nazionali. Infine, non ci sono novità sulla possibile creazione del “campus universitario” e del “Cineporto di Taranto”.

One Response

  1. Questo brutto ceffo non sa nemmeno quale sia il suo reale compito ,ormai sembra più stregato dal danaro che dal prestigio di essere primo cittadino ,vive nel nulla ,Taranto veramente fa pietà e lui parla di ecosistema ,continua a raccontare balle . Piazza Ebalia piccione morto ,fontana spenta asfalto ridotto ad uno schifo e strisce inesistenti ,la Concattedrale idem le vasche sono un acquitrino o meglio una latrina a cielo aperto ,ed il meglio deve ancora venire ,quei pochi turisti che ci sono porteranno con se il ricordo di un paesotto che potrebbe essere bello invece è sporco e trascurato ,gestito da cialtroni incapaci di amministrare . Stavo pensando alla furbizia di Emiliano del terzo mandato ,ma per favore immaginate altri cinque anni di Melucci , sicuro che staremo nella mé più totale ,ad Emiliano fa piacere questo ormai l’abbiamo capito l’ha fortemente sostenuto in virtù del fatto che nessuno debba creare ostacoli al suo mandato ,visto che Taranto versa in una situazione pietosa ,non ci siamo ,i discendenti degli spartani dormono ,in Francia se qualcosa va storto i cittadini mettono in subbuglio tutto ,a noi invece ci possono anche schiacciare ,derubare lasciare morire ,non cambierà mai nulla ,uno spartano dovrebbe avere gli attributi e noi non mi sembra che ne abbiamo e per questo siamo rappresentati da questi impostori .

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