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Tanta commozione (a qualcuno è scappata anche la lacrimuccia) fra i titolari delle attività storiche di Taranto e provincia, tra i trenta e i settant’anni di attività e oltre, che hanno ricevuto nella mattinata di martedì 11 l’attestato di stima “Negozio storico” da parte della Confcommercio, nella cui sede ha avuto luogo la cerimonia. Questo, con lo scopo di dare un segno di riconoscenza alle attività di vicinato che costituiscono testimonianza della storia, della cultura e della tradizione imprenditoriale del territorio provinciale. I racconti degli inizi, per alcune di queste attività anche nel periodo immediatamente successivo alla guerra, hanno subito calamitato l’attenzione del pubblico, accorso numeroso nonostante il caldo, rinsaldando anche i vincoli di amicizia fra i titolari delle imprese, spesso maturati in un clima di solidarietà e di collaborazione per superare le difficoltà dell’avviamento.

L’iniziativa di Confcommercio, è stato specificato, non ha inteso sovrapporsi con quella della Regione Puglia che si è dotata di una legge che promuove e valorizza le attività storiche e di tradizione, che poi darà luogo a un elenco regionale di esercizi di tradizione riconosciuta; presto una campagna di comunicazione ne darà notizia. Tutto questo, grazie anche al Cat di Sistema Impresa Confcommercio, lo sportello abilitato per l’elaborazione e l’invio delle istanze che consente alle aziende di essere inserite nell’elenco regionale delle attività storiche e che ha portato nei mesi scorsi negli uffici dell’associazione i titolari di molte attività con 30/40 anni e più di storia. Questa circostanza ha consentito di ascoltare e registrare le testimonianze di vita e di lavoro di alcuni piccoli imprenditori e di poter valutare quanto sia importante il ruolo che svolgono i negozi di vicinato, che non è solo economico ma anche sociale, culturale ed identitario. Spesso si tratta di piccole e piccolissime realtà imprenditoriali che con la loro presenza e resilienza hanno favorito la vivibilità, la sicurezza delle vie del commercio delle città. Prossimamente l’attestato di stima sarà consegnato ad altre aziende, impossibilitate a partecipare alla cerimonia di martedì.

 

Così ha riferito il presidente provinciale di Confcommercio, Leonardo Giangrande: “È stata una giornata importante in quanto sono venute in Confcommercio alcune aziende fra le più anziane del territorio, in una sorta di incontro in famiglia, senza voler scavalcare la Regione Puglia che organizzerà un incontro per conferire la targa di riconoscimento delle aziende storiche. Abbiamo voluto questa cerimonia perché riteniamo sia interessante raccontare gli inizi delle attività imprenditoriali, riconoscendone il lavoro quotidiano svolto con mille difficoltà, sacrifici e preoccupazioni. Purtroppo molte delle imprese storiche del territorio stanno chiudendo i battenti per la difficoltà di aggiornarsi e di venire incontro alle sempre nuove esigenze dei consumatori, lasciando così campo libero al franchising. Purtroppo questa è la legge del mercato e noi possiamo fare ben poco”.

È poi intervenuto il direttore di Confcommercio, Tullio Mancino, che ha detto: “La cerimonia vissuta in Confcommercio è l’inizio di un percorso che porterà alla attribuzione a queste imprese di un sistema di incentivi e di contribuzioni da parte della Regione Puglia per aiutarle a intraprendere un processo di ristrutturazione e di innovazione, già avviato con la legge n. 30 del 2021 assieme al partenariato pubblico-privato, in cui ovviamente è presente la Confcommercio. Va preservato il valore di tradizione e di identità di queste attività con cui possiamo raccontare meglio il territorio in un momento in cui il turismo cerca soprattutto l’esperienza e l’originalità”.

Ecco l’elenco degli esercizi che hanno ricevuto l’attestato di anzianità:

Ottica Acquaviva di Michele De Anna (Martina Franca), Panificio Angelini (Martina Franca), Arbiter (Manduria), Parrucchieri Bianco (Manduria), Cappelleria Pisapia di Rodolfo Ayr (Taranto), Confezioni Marinò (Statte), Gioielleria Del Genio (Martina Franca), Arredamenti Friuli (Taranto), Gioielleria Lanzo (Fragagnano), Ottica Milano (Taranto), La Mimosa fiori e piante (Martina Franca), Libreria Mandese-Casa del libro (Taranto), Mosca Arredamenti-Palazzo del Mobile (Taranto), Patrizia Murri-ricambi elettrodomestici (Taranto), Ortofrutta Mastroberardini (Taranto), Panificio San Pietro (Martina Franca), Pasticceria gelateria Ideal (Crispiano), Il Paradiso dei piccoli (Palagiano), Pescheria Cicce ‘u gnure (Taranto), Puglia Alberghiera (Martina Franca), Rosato e Figlia, varie tipologie (Martina Franca, contrada Codalunga), Bar Royal (Taranto), Sandra Calzature (Taranto), Singer di Lelio Fanelli (Taranto).

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