| --° Taranto

Oggi è una giornata diversa per il quartiere Tamburi. Da stamattina i bambini potranno tornare a giocare al Parco di Lulù. Le mamme del quartiere, che nei giorni scorsi si sono mobilitate nel sit di protesta “Noi vogliamo giocare”, sono ancora incredule del risultato ottenuto. Una piccola vittoria, che racchiude tanta speranza. Soprattutto dopo quanto accaduto ieri, giornata in cui era stata fissata inizialmente la riapertura dei cancelli, poi procrastinata senza reali certezze. “Lo dobbiamo ai nostri figli – hanno detto le attiviste del gruppo – che come tutti i bambini della città hanno diritto di giocare dove vivono. I loro sorrisi sono la nostra forza, per questo non abbiamo mai smesso di lottare, anche quando attorno a noi c’era tanta confusione”. I cancelli saranno aperti, ogni giorno, dalle 08.00 alle 11.00 e dalle 18.00 alle 23.00.

Lo spazio urbano si trova in via Verdi, annesso al plesso scolastico Gabelli, ed è stato inaugurato lo scorso 9 maggio. Alla cerimonia hanno partecipato il cantante Niccolò Fabi e le istituzioni locali. Quest’ultimo insieme alla moglie Shirin Amin, venuto a conoscenza della situazione ambientale e sanitaria del tarantino, ha deciso di regalare un parco ai bambini del quartiere Tamburi. Il gesto solidale si è concretizzato nel 2016, anno in cui il cantante con la Fondazione “Parole di Lulù” ha avviato una raccolta fondi. Risorse che, anche grazie al supporto dell’amministrazione comunale e della Fondazione Pizzarotti, hanno reso possibile la nascita dello spazio urbano, che da oggi tornerà a essere fruibile alla cittadinanza.

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