Per le sigle sindacali FP CIGL, CISL FP e UIL PA il concorso, di 315 tecnici indetto esclusivamente, per l’Arsenale di Taranto è stato un “fiasco”. Infatti, risulterebbero idonei e potranno essere assunti circa 130/135 unità. “Un risultato inadeguato – dicono – ed insoddisfacente per il più grande stabilimento militare del Ministero della Difesa. A pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca”. I sindacati si domandano se questo “fiasco” sia “cercato” e non sia stato “casuale”, che il fallimento forse non sarebbe dovuto “all’impreparazione dei candidati” o “all’inadeguatezza della commissione”. Ancora, che ci sia la “volontà di qualcuno” di esternalizzare le attività della Difesa spostandole verso altri lidi.
Questa la richiesta di FP CIGL, CISL FP e UIL: “Per questo chiediamo a tutte le forze sociali ed economiche, a tutte le rappresentanze politiche territoriali e a tutti i parlamentari jonici, di essere promotori di questa vertenza per un rilancio industriale del territorio, perché la Marina Militare lo deve a Taranto e perché Taranto è la Marina Militare. Dirottare le manutenzioni verso la grande impresa, significherebbe diminuire cospicuamente anche le chance per i lavoratori dell’indotto locale, molti dei quali già oggi sono in cassa integrazione e a breve, se non si troveranno idonee soluzioni, saranno disoccupati.
“È da anni che il sindacato – continuano – si affanna a cercare di far comprendere che per le ricadute economiche e la sicurezza del Paese, è strategico avere un Arsenale pubblico che, pur avvalendosi della collaborazione del privato, funga da calmiere dei prezzi, in caso di esternalizzazioni delle attività; dotarsi di personale qualificato si sottolinea che significa, non solo contribuire all’economia locale, ma assicurarsi una propria autonomia manutentiva e non rischiare di diventare ostaggio delle ditte private, che hanno come interesse primario solo il proprio profitto”.
“Il caldo di questi giorni ha avuto effetti anche a Taranto. Le dichiarazioni di alcuni esponenti sindacali (Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Pa) e politici (del Pd) che ipotizzano privatizzazioni e chiusure, per l’Arsenale di Taranto, gioiello storico e centro vitale della Marina Militare italiana, sono del tutto assurde, false e prive di fondamento. Non ci si può inventare falsi problemi per poi poter vantare false soluzioni e far finta di assolvere al proprio ruolo”. Così il ministro alla Difesa, Guido Crosetto.