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Entro il 31 dicembre 2024 Taranto dovrebbe raggiungere il 65% della raccolta differenziata. Questo è uno degli obiettivi principali, previsti dal

FP CGIL Taranto

nuovo Contratto di Servizio di Kyma Ambiente, l’azienda municipalizzata dell’igiene urbana dell’Ente comunale. Il documento, ancora in fase preliminare, è stato illustrato alle sigle sindacali, quali FP CGIL, FIT CISL, Uiltrasporti, Fiadel, Siuls e USB, dai vertici aziendali insieme agli assessori Francesca Viggiano (Ambiente) e Maria Luppino (Partecipate). Con il raggiungimento totale della raccolta differenziata, dunque, diminuirebbero i costi di conferimento del materiale riciclabile in discarica, così come si abbasserebbe la Tari, la tassa sui rifiuti, per via della fruizione dei ristori regionali, come il bonus Ecotassa. Inoltre, verrebbe garantito un servizio di igiene urbana più efficiente in tutta la città. Inoltre, tra le nuove proposte in discussione ci sarebbero anche la rimozione dei cassonetti ingegnerizzati e l’istituzione delle nuove isole ecologiche. Ancora, saranno istallate più pattumelle, ossia i raccoglitori dei rifiuti organici, nei domicili e verranno allestiti degli spazi appositi per conferire i rifiuti nei carrellati condominiali.

L’opinione delle sigle sindacali

Uil Trasporti Taranto

Una “grande scommessa” a detta dei sindacati, che potrebbe salvare l’azienda dalle grosse difficoltà in cui attualmente versa. La prossima riunione, tra i vertici aziendali e sigle sindacali, sarebbe stata fissata giovedì 10 agosto, per conoscere gli ulteriori dettagli sul documento. Inoltre, questo incontro sarà anche l’occasione per le organizzazioni sindacali di verificare se gli impegni economici assunti da Kyma Ambiente, siano stati rispettati. Nel corso dell’ultima riunione, la municipalizzata ha annunciato che avrebbe versato le due rate arretrate del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) ai lavoratori, di novembre e dicembre 2018.

3 risposte

  1. Quando saranno resi noti in dettaglio i cambiamenti, per i cittadini, per il conferimento dei rifiuti rispetto ad oggi?

  2. Per raggiungegere il 65% della differenziata si dovrebbe partire dall’attuale zero%, perché non mi sembra che adesso si differenzi: i cittadini lo fanno molto poco e in più si aggiunge il fatto che gli attuali mezzi che vengono a ritirare i rifiuti, ritirino “tutto insieme” (penso che questo sia sotto gli occhi di tutti, evidentemente chi decide NON VUOLE VEDERE).
    Ottimo! Passiamo alla raccolta rifiuti “porta a porta”. Questo vorrebbe dire che, se come adesso spesso capita, nessuno passa a ritirare i rifiuti, li dobbiamo tenere in casa o nei carrellati dei condomini. DUBITO FORTEMENTE che poi non vadano a finire sui marciapiedi.
    Prima di scommettere, come dicono i sindacati, bisognerebbe avere un servizio di raccolta rifiuti SUPEREFFICIENTE con disponibilità e reperibilità del personale 24/24 hr, senza interruzioni. Si dovrebbe creare il reato di interruzione di pubblico servizio anche per la nettezza urbana!

  3. E la pulizia notturna quando sarà ripristinata ? Gli spazzini dove sono ? Gli alberi quando saranno potati ? Le aiuole quando saranno sfoltite ? È un po’ d’acqua quando la mettete ai nuovi alberi e piantine che avete messo visto che stonn a seccan, ma veramente ci prendete per ciechi o per stupidi ,ci aumentate le tasse ma stiamo scherzando ,certo che peggio dei tarantini non esiste più nulla ,siete fortunati e ve ne approfittate ,altro che fare squadra qui si dorme e si assiste ignavi a tutto il male del mondo .

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