Italia Viva sì o Italia Viva no? Questo è il nodo da sciogliere. Dopo i voti favorevoli di Massimiliano Stellato e Carmen Casula dall’opposizione, nello scorso consiglio comunale, che confermano l’appoggio al sindaco Rinaldo Melucci, continuano le tensioni a Palazzo di Città. Infatti, martedì dovrebbe tenersi un’altra riunione della coalizione progressista, tra il primo cittadino, i capigruppo consiliari e i coordinatori delle liste, per decidere il futuro dell’assetto politico. Turbolenze che una considerevole parte della maggioranza sembrerebbe voler scongiurare. Quest’ultima, infatti, secondo alcune voci di corridoio, appoggerebbe la volontà del sindaco di allargare il perimetro ai riformisti a costo zero, purché non gli vengano offerti assessorati o incarichi nelle aziende partecipate.
Tra i contrari, oltre al consigliere Vincenzo Di Gregorio (Partito Democratico), ci sarebbe anche il Movimento Cinque Stelle. Come ha già ribadito nel corso dell’ultima assise cittadina, il consigliere pentastellato Mario Odone non gradirebbe l’eventuale convivenza con Italia Viva per le incongruenze ideologiche, soprattutto sulle questioni ambientali. Rumors non escluderebbero la possibilità che i pentastellati possano passare in opposizione. Passaggio che, tuttavia, dovrebbe essere prima valutato nelle sedi opportune.