La notizia della richiesta di intervento dell’esercito da parte del presidente della Protezione Civile di Taranto ha suscitato clamore. Il coordinatore cittadino FDI Gianluca Mongelli ritorna sulla “battaglia politica” intrapresa, da tempo, da Fratelli d’Italia Taranto sulla gestione dei rifiuti urbani dell’Amiu, l’azienda municipalizzata dell’igiene urbano, e sulle responsabilità del sindaco Rinaldo Melucci. “La richiesta d’intervento – ha detto Mongelli – dell’esercito, arriva guarda caso, dopo che noi siamo stati chiamati disfattisti. Dunque, appare evidente a più di qualcuno che la situazione sia pericolosamente fuori controllo, anche al presidente della Protezione Civile”.
Per Mongelli, l’auspicio è che “Basta resti al suo posto” e che non vi sia “il solito regolamento di conti, cui ci ha abituati il sindaco Melucci”. Quest’ultimo dovrebbe pensare “allo scempio prodotto e dare le proprie dimissioni per il bene della città. Taranto merita rispetto” ha concluso il coordinatore cittadino.
*foto Paolo Occhinegro
Buongiorno , il sindaco Rinaldo Melucci la città di Taranto sta lavorando tanto ma ci vuole il contributo di tutti i tarantini a tenere piu’ rispetto della città di Taranto che io noto tutti i giorni che loro non amano la città di Taranto come lo ‘ Amo tenendo il rispetto del Ambiente dove si vive che a mio avviso non ‘ c’ e’ io sono dalla Parte del sindaco di Taranto affrontando tutti i giorni la pulizia della città e’ migliorare anche l’ aspetto della città in quei luoghi che da tanto tempo e stato trascurato e’ andava fatto ,consiglierei di aiutare il sindaco a lavorare sempre meglio alla città di Taranto meglio che criticare che non porta a nulla .
E’ gradita la traduzione. Grazie.
Non è che noi tarantini siamo peggiorati, a mio parere è proprio la città che non è mai stata così sporca ! Nei luoghi che frequento osservo cumuli di rifiuti che stanno li da mesi. Fa comunque piacere che ci siano almeno due persone contente della situazione
Forse il Tarantino non sarà peggiorato ma, comunque, ciò non significa che sia pulito e civile. I rifiuti son prodotti dai Tarantini e – forse o sicuramente, non ha importanza – anche da qualche turista.
Come dice Lei, i rifiuti sono presenti anche da parecchio tempo, a cui se ne aggiungono altri. Motivo per cui la colpa va ricercata nella Dirigenza (con la lettera maiuscola?) di Kyma Ambiente e, di conseguenza, nel Sindaco e Presidente di Provincia (altri incarichi?)
Tutti responsabili allo stesso livello, con l’aggravante per Amministratore Kyma e Sindaco della loro remunerazione.
Per precisare, il Tarantino se n’è infischiato delle minacce di multe promesse per chi deposita i rifiuti fuori orario; conseguenza: città maleodorante.
Se il sindaco presidente commissario abitasse a Taranto e non a Crispiano capirebbe cosa vogliamo dire , ma a lui interessa il prestigio e il denaro si vede ,del resto non gliene può fregare di meno , per cui ci farebbe piacere che si dimettesse e rinunciasse ,pensare ad altri quattro anni così siamo a rischio colera o qualche altra malattia … il tarantino è nu muscitone, ma mai abbiamo visto Taranto sporca in questa maniera ,almeno prima una volta al mese si effettuava una mezza pulizia notturna e adesso ..il presidente mancarella di kyma sta ancora a presiedere cosa e chi ?!,assurdo dove andremo a finire di questo passo .