Con la  XIV edizione (ieri la presentazione ufficiale) per il Premio Atleta di Taranto sono maturi i tempi per fare un ulteriore passo in avanti e diventare premio nazionale e non più “solo” regionale, così come ha auspicato nel suo intervento il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio, il quale ha anche annunciato la candidatura ufficiale della Puglia a Regione Europea dello Sport per il 2026.

Organizzato dall’Associazione culturale Triumphalia della famiglia De Lorenzo, il premio quest’anno sarà nuovamente ospitato (martedì 22 agosto ore 21.00) all’interno della Scuola Volontari Aeronautica Militare Taranto. Questa volta all’Idroscalo Bologna (lo scorso anno, la location, fu il piazzale di Palazzo Brasini).

“Un luogo che si presta molto bene agli eventi sportivi e culturali. Ciò ci consente di dare visibilità a questo sito nel nome dello sport che è un grande attrattore di giovani nonché  di porre l’attenzione verso future prospettive come la ristrutturazione di Palazzo Brasini e la ricerca di un nuovo futuro per il 65° deposito” – ha sottolineato il comandante della SVAM, il colonnello Claudio Castellano, che tra un mese circa lascerà l’incarico per essere trasferito a Roma dopo esser stato molto apprezzato per il continuo dialogo attivo sviluppato con la città di Taranto.

L’evento gode del patrocinio di Comune, Provincia e Regione, cui si è aggiunto Sport e Salute Puglia (società dello Stato che si occupa di promuovere lo sport ed i corretti stili di vita).

All’organizzatore Roberto De Lorenzo il compito di svelare le novità ed alcuni dei nomi dei premiati di questa edizione del premio: “Anzitutto avremo l’onore di avere con noi l’Atleta di Taranto per eccellenza. Infatti, sul palco ci sarà, grazie ai buoni uffici con il MArTA, una riproduzione del sarcofago che fu portato anche alle Olimpiadi di Pechino nel 2008”.

Tra i premiati svelati da De Lorenzo figurano oltre ai club che si sono distinti per i risultati negli sport di squadra (Gioiella Prisma Taranto, Cisa Boys basket, New Taranto C5) anche i singoli atleti sia nella sezione Taranto che Puglia come ad esempio: Antonio Careri (rugby serie A), Michele Collocolo (calciatore di serie B), Gabriele Vulpitta (campione junior nel doppio maschile di tennis a Wimbledon 2023), Tommaso Laquintana (cestista in serie A) e Francesca Baldassarre (uno dei migliori prospetti del settore giovanile della nazionale femminile di basket)

Infine la presenza dell’assessore allo sport del Comune di Taranto, Gianni Azzaro non poteva evitare un passaggio sui Giochi del Mediterraneo: “I Giochi si faranno a Taranto. Non sappiamo come li faremo ma da parte dell’amministrazione comunale c’è tutta la disponibilità a fare in modo che si raggiunga quel risultato che era alla base della candidatura: lasciare un’eredità alla città in termini di impiantistica sportiva”.

Un esempio della fame di impianti sportivi che ha Taranto, l’assessore Azzaro lo ha fatto con riferimento alla distribuzione degli spazi e degli orari di utilizzo del palazzetto PalaMazzola che vedrà alternarsi la pallavolo di Superlega maschile, il basket di serie B maschile, la serie A di basket in carrozzina, la serie A/2 di calcio a cinque maschile e la serie B di pallacanestro femminile.

Insomma, nonostante la penuria di impianti, lo sport a Taranto ha interpreti che onorano la città a livello nazionale ed internazionale anche se, come ha ricordato l’ex presidente del Coni Provinciale, Giuseppe Graniglia, poi qualcuno è costretto ad emigrare (vedi la Pilato a Torino o il giovane tennista Volpitto a Roma) o a rinunciare (i Tritons di baseball che non hanno potuto disputare i play-off per la serie B, perché senza un “diamante” a disposizione).

*foto apertura Vanni Caputo

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