La questione Giochi del Mediterraneo a Taranto diventa sempre più una telenovela ferma alla puntata del “regolamento dei conti”. Se dovesse “saltare una testa” (quella del direttore generale del Comitato Organizzativo, Elio Sannicandro, responsabile dei ritardi accumulati sinora, stando ad un certo filone ndc) probabilmente la situazione si sbloccherebbe ed il dialogo tra le parti (Commissario e Comitato) riprenderebbe fluido.
Alcuni indizi ci portano a tracciare questa ipotesi. Quali? La mancanza di comunicazione tra il Commissario straordinario Massimo Ferrarese ed il Comitato Organizzatore, con le pec inviate quasi esclusivamente al Comune di Taranto e mai al Comitato, le dichiarazioni pubbliche dello stesso Ferrarese che ha sempre snobbato questo interlocutore denotando una certa ritrosia a riconoscergli un ruolo importante in questa fase e dulcis in fundo gli attacchi diretti e sempre più frequenti del centrodestra (buon ultimo un virulento comunicato stampa del prolifico deputato Iaia nel quale si parla di manifesta incapacità).
Intanto lo scenario da settimane è immutato, restiamo fermi alle scaramucce verbali mentre la brutta figura ha già svoltato l’angolo. Speriamo di sbagliarci…
Effettivamente è stato sostituito anche le altre volte…