Primi allenamenti al PalaMazzola per la Gioiella Prisma Taranto che ha cominciato la preparazione in vista del campionato di Superlega maschile di volley (prima giornata il 22 ottobre). Assenti i due statunitensi Jendrik (centrale) e Russell (opposto) più il cubano Gutierrez (schiacciatore) che si aggregheranno una decina di giorni prima del primo match ufficiale, c’è molta attesa per vedere all’opera Filippo Lanza, martello ricevitore di 32 anni, ex nazionale italiano (163 presenze in azzurro) che ha militato in club italiani importanti come Trento e Perugia.

Filippo Lanza (foto Gioiella Prisma Taranto)

“Sono molto contento di cominciare, mi mancava il contatto con la palla. Non vedo l’ora di capire come sarà questa nuova esperienza, conoscere la città e la società. Sono sempre curioso quando inizia una nuova avventura, e il progetto e l’ambiente che si respira a Taranto mi fanno capire che ho fatto la scelta giusta”.

A Lanza, al quale dovrebbero finire i galloni di capitano, la responsabilità, in virtù del suo curriculum, di essere il trascinatore della squadra: “Il mio compito sarà capire come posso aiutare i miei compagni, non solo sul campo ma anche nello spogliatoio. Sarà importante creare il meccanismo, una mentalità di battaglia, di quelle che ti spingono a non mollare mai, anche contro club più importanti. In questo spero che anche i tifosi ci possano aiutare e a loro dico di venire a vederci e sostenerci”.

Intanto il presidente Antonio Bongiovanni ed il direttore generale Vito Primavera hanno ricevuto un riconoscimento all’interno dell’evento “Premio Atleta di Taranto”, giunto alla 14ma edizione, tenutosi martedì sera presso l’Idroscalo Bologna dell’Aeronautica Militare-

“È un premio molto prestigioso per la città –  ha dichiarato – uno degli eventi più importanti anche a livello regionale,  quindi io sono molto orgoglioso di averlo ricevuto anche se in realtà il merito di questo premio è ascrivibile ad i presidenti Bongiovanni e Zelatore, due manager di grande livello e ci hanno permesso di poter tenere il nostro team ad altissimi livelli nel campionato di Superlega. Personalmente mi sono emozionato tantissimo perché in questa location qui all’hangar dell’Aeronautica militare ho fatto il giuramento nel 1982 quindi mi sono ricordato quei tempi bellissimi, è stata una doppia emozione per me”.

 

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