Si terrà dal 1 al 3 settembre la seconda edizione della CONVOCATORIA ECOLOGISTA, presso la Cooperativa Sociale Robert Owen di San Giorgio Jonico (Strada provinciale 82 San Giorgio-Monteiasi, Contrada Pasone 1).

Si tratta di un progetto di campeggio ecologista che raccoglie gruppi giovanili a Taranto per tre giorni di vita comunitaria, dove confrontarsi su istanze di ecologismo radicale rivolte ai tanti aspetti in cui l’ecologia incontra le tematiche di giustizia sociale. L’iniziativa è nata dalla volontà di nuovi gruppi e individualità di creare un orizzonte ampio e eterogeneo diretto all’intersezionalità delle lotte ecologiste, transfemministe, decoloniali dal Sud Italia e dal Mediterraneo.

Lo scorso anno la CONVOCATORIA ha ospitato diverse attiviste internazionali che lavorano su progettualità di sovranità alimentare e territoriale, dall’Italia come dal Mediterraneo, in particolare Palestina e Nord Kurdistan. Si sono trattate anche tematiche poi approfondite in incontri preparatori in primavera, quali il potenziale sociale del margine, la crisi socio-ecologica sotto il profilo della questione meridionale, le pratiche femministe a Sud, la transizione ecologica e le criticità dell’universo croceristico.

Questa seconda edizione si aprirà il 31 agosto con un evento dedicato a trap e repressione e una live di Astore della P38 gang (con la trapper transfemminista Yung Paninaru), un gruppo al centro di un dibattito su libertà artistica e contenuti politici. Durante i tre giorni si susseguiranno una serie di laboratori che guarderanno alla crisi socio-ecologica sotto il profilo del corpo del margine a Sud con l’attivista e messinese Davide Curcuruto, attraverso la situazione migratoria nei ghetti dell’agroindustria con la Rete Campagne in Lotta e le ecologie della salute con Mylù La Neve, Ilenia Iengo, Alice Izzo e la collettiva transfemminista tarantina Le Mele di Artemisia. Si rifletterà alla questione della riparazione come pratica di guarigione collettiva con Marie Moïse. Inoltre si affronterà un caso di grande opera nel contesto di Taranto a livello metodologico con un laboratorio di ricerca promosso da ReCommon con Filippo Taglieri. Si avranno anche workshop pratici di teatro dell’oppresso con l’associazione Krila, di fanzine con il fumettista Holdenaccio, e si ospiterà il gruppo di ricerca etnomusicologica Cantiere Comune Mediterraneo.

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