Il rinnovo del consiglio d’amministrazione dell’Amiu potrebbe aver sancito l’inizio di un nuovo esecutivo a guida del sindaco Rinaldo Melucci. Salvatore Brisci (Patto per Taranto), che ha espresso la nomina del consigliere Nicola Infesta, semberebbe ritornato sui suoi passi, offrendo la sua fiducia al sindaco.
Nella scorsa consiliatura, infatti, Brisci è stato uno dei consiglieri che sedeva tra i banchi della maggioranza di centrosinistra e ha fatto cadere l’amministrazione Melucci, candidandosi poi alle successive elezioni, nella coalizione avversaria. Il consigliere di minoranza, tuttavia, avrebbe anche un’importanza legata ai numeri della maggioranza, che essendo risicata, potrebbe contare anche sul suo appoggio.
Tra nuove presenze e riconferme
Ancora una volta, sembrerebbe assistere a un’operazione politica, in cui gli interessi personali sarebbero anteposti alle competenze professionali. Lorena Spinali, nominata in quota CON, è un avvocato specializzato in diritto immobiliare e condominiale, che alle scorse amministrative, nella stessa lista, ha preso 100 voti e alle elezioni regionali ne ha collezionati 212. Nicola Infesta, invece, è un sindacalista e dipendente dell’Agenzia delle Entrate, da sempre vicino agli ambienti di centrodestra. Militante dell’UDC e uomo di Michele Tucci, è stato anche assessore nella giunta di Rossana Di Bello. Inoltre, alle scorse regionali si è candidato a sostegno di Raffaele Fitto, nella lista civica “La Puglia di domani”. La ciliegina sulla torta arriva, tuttavia, con la riconferma alla presidenza di Giampiero Mancarelli. Alcune voci negli ultimi mesi lo davano in uscita, perché negli anni della sua gestione sono più evidenti i risultati negativi. Quest’ultimi riguardano il mancato avvio della Raccolta differenziata in tutte le zone di Taranto, l’inadeguata funzione dei cassonetti ingegnerizzati e il mancato pareggio di bilancio, ad oggi ancora un miraggio.
Più scarsi sono e più fanno comodo a Melucci ,più sono lecchini più hanno tutto il suo consenso ,più Taranto affetesce più questi incompetenti avranno lo scettro se non il mongolino d’oro di restare al comando di un paesotto che ha bisogno di responsabili che sappiano dare pulizia, igiene e decoro pubblico e non indecenza ,sporcizia e monnezza .
Ben detto!