Con l’inizio della stagione ufficiale, riprende la consueta conferenza stampa pre gara di mister Capuano alla vigilia della sfida interna del Taranto contro il Foggia.
Per mister Capuano il Foggia non è affatto da sottovalutare: “Non è vero che il Foggia non abbia finito di operare sul mercato, hanno reintegrato Vacca e Frigerio, inoltre, hanno trattenuto Garattoni, Peralta e Schenetti. Non sappiamo chi saranno i giocatori che scenderanno in campo ma, di sicuro, il Foggia è una squadra forte. Probabilmente avranno bisogno di tempo perché molti giocatori sono arrivati al termine del calciomercato. Dal lato nostro siamo entusiasti perché affronteremo una grande squadra”.
Prevendita a gonfie vele, lo Iacovone sarà gremito: “Questo risultato è la vittoria di tutti coloro hanno lavorato per il Taranto, non solo mia. Ricordo quando arrivai a, al mio esordio, c’erano 500 spettatori, mi inorgoglisce tutto questo. Non dobbiamo fermarci però, bisogna continuare a far crescere questo entusiasmo tra i tifosi”.
Per Capuano è d’obbligo dare il benvenuto ai nuovi acquisti: “Tutti i giocatori sono stati scelti da me e più di qualcuno non credeva potessimo fare un campionato del genere. In pochi mesi abbiamo costruito una squadra importante partendo dalla conferma dei giocatori più importanti. Un plauso va anche al presidente che non ha mai fatto mancare nulla alla squadra e mi ha lasciato carta bianca. Ieri, sul finale del calciomercato, volevamo regalare un acquisto ai nostri tifosi che avrebbe fatto parlare tutta l’Italia. Pensiamo di aver lavorato bene ma sarà solo il campo a stabilirlo”.
Quella costruita da Capuano è una rosa che può permettere anche di variare facilmente modulo: “E’ una squadra che può giocare con diversi sistemi. Ha determinate caratteristiche e ci sono doppioni in tutti i ruoli. Ovviamente Kanoutè, Orlando, Panico e Fiorani sono arrivati da poco ed è impensabile stravolgere la squadra. Con il tempo potremo variare”.
Obiettivo migliorare la classifica della passata stagione: “Se non arriveremo ai playoff sarà un mio fallimento. L’obiettivo è quello ma non ci poniamo limiti. Abbiamo un progetto triennale, non vogliamo essere comparse ma un ruolo da protagonisti; siamo convinti di potercela giocare con chiunque”.

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