Alle nostre latitudini, ormai, si vive di propaganda, di sopralluoghi, di post sui social, spacciando per straordinario ciò che dovrebbe essere normalità.
È il caso di Kyma Ambiente, il cui riconfermato presidente ha promesso pubblicamente cambiamenti organizzativi grazie all’imminente nuovo contratto di servizio con il Comune di Taranto.
Intanto sulla propria pagina Facebook la strategia comunicativa della società che si occupa della pulizia e del decoro del capoluogo jonico, mira, appunto, ad esaltare quella che dovrebbe essere l’ordinaria amministrazione, come buon ultima la pulizia all’interno dello stadio Iacovone e all’esterno (strade e viali adiacenti).
Insomma si racconta una realtà lontana dal reale…Come accade nel mondo social, dove tutto appare perfetto, lindo, pulito. Non solo, fuori dai social, il presidente di Kyma Ambiente non si lascia mai andare ad un mea culpa. Anzi fa intendere che non basterà un incremento di uomini e mezzi per combattere lo stato indecoroso in cui versano le periferie, ma anche le vie del centro cittadino, se l’inciviltà di una parte di tarantini continuerà ad imperversare. Non gli si può certo dare torto in questo caso ma, altresì, non può passare certo l’idea che (magari) implementando il servizio di pulizia non si possano ottenere risultati tangibili e cominciare a sconfiggere gli sporcaccioni e la sporcizia.
A proposito di mea culpa mancati… Non si ammette il flop clamoroso dei cassonetti ingegnerizzati, liquidati con una frase che la dice lunga su come si tenti di arrampicarsi sugli specchi: “Hanno mostrato alcune, evidenti, lacune tecniche”. A proposito, siamo sicuri che quegli specchi siano puliti?
*foto pagina Facebook Kyma Ambiente
Non solo il neo-Presidente-rieletto non fa mea culpa ma prende anche per i fondelli. Nella foto salta subito agli occhi, colpendoli come un pugno tirato da un pugile, la mancanza assoluta di erba ai margini dei marciapiedi. Italica furbizia!
Tutto molto bello
Tutto nei suoi sogni ,soltanto che la realtà è ben diversa ,dobbiamo sperare che la giunta cadi presto o che questi anni ,ben quattro “ancora “ passino in fretta così ce li togliamo dalle scatole questi incompetenti . Il sig mancarelli farebbe bene a coprire i cartelli della pulizia notturna tanto ormai non si pulisce più ,farebbe bene a far chiudere i cassonetti stracolmi di rifiuti ,farebbe bene a fare pulire i marciapiedi neri e sudici per terra c’è lo schifo assoluto ;Taranto è mal gestita e ahimè e sotto gli occhi di tutti peccato non potere allegare le reali immagini di strade e marciapiedi in condizioni pietose ,mai vista Taranto ridotta ad uno schifo del genere.