Michele Pelillo è stato nominato consulente esperto dal sindaco Rinaldo Melucci. Avvocato, ex consigliere e assessore regionale (al Bilancio), ex deputato del Partito Democratico, Pelillo si occuperà, gratuitamente, di supportare l’azione amministrativa del primo cittadino riguardo i grandi progetti, i finanziamenti regionali, statali ed europei. L’incarico potrà essere revocato in qualunque momento. Una scelta dell’ultima ora che fa discutere, in quanto Pelillo negli ultimi tempi sembrava scomparso dai radar politici. Una nomina in cui si celerebbero anche degli interessi politici attuali e futuri. In primis, l’ex deputato dem potrebbe consolidare il management Melucci, così come fungere da mediatore tra il sindaco e la maggioranza, che negli ultimi mesi è stata oggetto di tensioni interne.

Dal 2000, Pelillo è stato eletto in Consiglio regionale per due mandati consecutivi, prima nella lista de “I democratici” e poi tra le fila della “Margherita”, il partito centrista di stampo riformista, fondato nel 2022 da Francesco Rutelli.  Dal 2008 al 2013, invece, Pellillo è stato assessore al Bilancio della Regione Puglia, durante il mandato di Nichi Vendola e nel 2013 è stato eletto alle politiche con il Partito Democratico, nella circoscrizione XXI pugliese. L’ex onorevole è stato anche commissario per la formazione dell’azienda istituenda ospedaliera “San Cataldo” e durante le scorse amministrative, invece, ha preso pubblicamente le distanze dal candidato della coalizione di centrodestra Walter Musillo, per la scelta “non coerente” con il suo percorso politico. Infatti, Musillo ex segretario del Partito Democratico è stato per molti anni il braccio destro di Pelillo.

 

Com’è andato il consiglio comunale

Il primo giorno di consiglio comunale è stato meno frizzante del solito, come il primo giorno della settimana. Nel corso dei lavori, la massima assise ha approvato le integrazioni al nuovo ‘Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione occupazione suolo pubblico o esposizione pubblicitaria”. Nello specifico, è stato stabilito che a non tutte le zone cittadine spetterà pagare lo stesso importo economico. Accettate anche le tre variazioni di bilancio, approvate con urgenza dalla giunta comunale. La prima, ossia il punto 19 all’ordine del giorno, riguarda i trasferimenti ricevuti all’Ente civico dalla Prefettura e dal Ministero dell’Interno, 19 mila euro e 21 mila euro, per le attività di sorveglianze sul territorio, tra cui riguarderebbero anche i lavori al Municipio.

La seconda variazione, invece, ha riguardato le attività di supporto, dirottate sulla gara di aggiudicazione per gli asili nido e la terza sui lavori di manutenzione stradale e il trasporto della posidonia dalle spiagge tarantine. A proposito dei lavori di riqualificazione, il consigliere Luigi Abbate (Taranto senza I.L.V.A.) ha sottolineato il suo dissenso e “l’incapacità della giunta Melucci di programmarli”, che non sarebbe in grado neanche di sostenere i lavori di “manutenzione ordinaria”, come dimostrerebbe la voragine ancora aperta in via Duomo, in Città Vecchia.

Ok al documento ‘Linee di Indirizzo per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, aziende ed istituzioni’ in cui sono stati inseriti i tributi per le quali non c’è discrezionalità e accettato il Regolamento di accertamento con adesione. I consiglieri Mario Odone (Movimento 5Stelle) e Stefania Fornaro (CON Taranto) saranno rispettivamente presidente e vicepresidente della commissione consiliare Affari Generali. Il consigliere Michele Patano (Italia Viva), invece, quest’oggi ha preso posto tra i banchi dell’opposizione, affianco alla squadra composta da Massimiliano Stellato e Carmen Casula. Passati i debiti fuori bilancio.

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