L’ex coordinatore della Protezione Civile, Alessandro Basta, precisa al Corriere di Taranto.it le motivazioni per le quali si è dimesso dall’incarico, subito dopo la revoca della nomina, effettuata dal sindaco Rinaldo Melucci. L’avvocato chiarisce le dinamiche: “Vorrei spiegare a chi soprattutto e purtroppo, alimenta le solite chiacchiere da salotto, che – dichiara – ho agito in totale libertà, perché non sono legato ad alcuna compagine politica, come più di qualcuno crede. La mia missione, invece, è stare dalla parte dei più deboli e dei bisognosi, anche senza indossare la divisa. Non ha senso alimentare inutili polemiche, piuttosto, credo sia arrivata l’ora che più di qualcuno svolga il proprio lavoro, senza timore e nel rispetto reciproco”.

Lo scorso 22 agosto, gli è stata revocata la nomina di coordinatore della Protezione Civile. La delibera di giunta, n41 del 21/08/23, dell’amministrazione Melucci dichiarava che la scelta è avvenuta in seguito alla necessità di “procedere a una riorganizzazione del Gruppo Comunale della Protezione Civile, per incrementare l’efficienza dello stesso, anche alla luce delle nuove direttive Ministeriali”. Il nuovo incarico è stato affidato al vicecoordinatore Vito Bax. Il declassamento è arrivato, qualche giorno dopo, l’istanza presentata da Basta al prefetto Demetrio Martino, in cui ha richiesto la rimozione della spazzatura in città e in periferia, attraverso l’intervento dell’esercito.

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