Sono 191 i Paesi coinvolti in tutto il mondo per un pianeta più pulito. Questo è l’obiettivo del World Cleanup Day, uno dei più gradi movimenti civici del nostro tempo che unisce 60 milioni di volontari e volontarie. Per partecipare all’edizione del 2023 c’è tempo dal 16 settembre al 1 ottobre registrando il proprio cleanup come quello realizzato questa mattina dall’azienda danese Vestas presso il Parco Cimino di Taranto. L’azienda, che progetta e realizza turbine eoliche, ha organizzato raccolte rifiuti nelle diverse località in cui ha sede proprio come fatto lo scorso anno. In più quest’anno sono state coinvolte anche le famiglie dei e delle dipendenti così come sottolineato da Francesco Amati, direttore generale di Vestas Italia Srl.
L’anno scorso avevamo intervistato Giovanni Brunetti, coordinatore per Vestas Italia del team sostenibilità, il quale aveva specificato che per la salvaguardia dell’ambiente avrebbero abbandonato l’utilizzo di generatori elettrici con combustibile diesel e benzina per passare a dei gruppi a energia pulita con pannelli solari con batteria all’interno che avrebbe dato la possibilità di non inquinare. Al coordinatore abbiamo chiesto se quanto affermato lo scorso anno è andato in porto. Le sue parole: “Dal punto di vista dei generatori abbiamo deciso, a livello aziendale, di cambiare completamente l’approvvigionamento per prendere solo e unicamente ibridi o ad energia pulita utilizzando i pannelli solari. Il cambiamento generale è avvenuto a livello internazionale e non è l’unica iniziativa portata a buon fine”.
Tra queste ha enumerato un’iniziativa riguardante il parco macchine: “Dal 2025 non potremo più utilizzare auto ibride, a diesel e a benzina ma solo auto elettriche quindi ad inquinamento zero. Dal 2030 invece tutto ciò che produrremo, dunque la nostra turbina e gli altri componenti, saranno completamente riciclabili”.
La Giornata Mondiale della pulizia costruisce ponti tra comunità disparate e include tutti i livelli della società, dai cittadini alle imprese, al governo ed è giunta alla sua quinta edizione, le precedenti hanno registrato i seguenti dati:
Il 15 settembre 2018, la Giornata mondiale della pulizia ha unito più di 17,6 milioni di persone in 157 paesi;
Il 21 settembre 2019, la Giornata mondiale della pulizia ha unito più di 21,2 milioni di persone in 180 paesi;
La Giornata mondiale della pulizia del 19 settembre 2020 ha unito più di 11 milioni di persone in 166 paesi;
La Giornata mondiale della pulizia del 19 settembre 2021 ha unito più di 8,6 milioni di persone in 190 paesi;
La Giornata mondiale della pulizia del 19 settembre 2022 ha unito più di 14,8 milioni di persone in 190 paesi.
La raccomandazione di proclamare il 20 settembre come giornata di azione globale nella lotta contro i rifiuti e l’inquinamento rappresenta un momento di svolta per la Giornata mondiale Cleanup e per il suo movimento globale. Questo riconoscimento nel calendario delle Nazioni Unite amplificherà la portata della rete e quindi il suo potere di avere un impatto. L’impatto di Let’s Do It World, l’organizzazione che organizza la Giornata, va però ben oltre le date e le risoluzioni.
Sfrutta il potere dell’unità per promuovere il cambiamento, al di là dei confini, delle lingue e dei contesti. Con la Giornata Mondiale Cleanup in procinto di essere riconosciuta dalle Nazioni Unite, il movimento è forte della sua visione e del suo scopo collettivo, e del suo impegno costante per un futuro più pulito e sostenibile.