Il fantacalcio, un fantasy game sul calcio, è uno dei giochi più amati dagli amanti del pallone. I partecipanti devono creare e gestire squadre virtuali le cui rose, al contrario, sono formate da calciatori reali. I gestori di queste squadre si chiamano fantallenatori e si radunano almeno una volta all’anno per celebrare uno dei momenti più importanti dell’intera stagione: l’asta per la costruzione delle squadre. A ciascun giocatore viene fornito un budget composto da fantamilioni virtuali (generalmente 500) affinché si possano acquistare 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti.
Tra i vari componenti spiccano diverse personalità, andiamo ad analizzarle insieme:
L’ADMIN DI LEGA. Ricopre il ruolo più importante, è il punto di riferimento per gli altri partecipanti e che, con l’aiuto degli altri, regolamenta il gioco. Infatti, ogni gruppo fantacalcistico può avere delle regole diverse. Ha il polso della situazione, è generalmente la persona più pacata ed equilibrata della Lega. A lui tutte le rogne, dalla creazione del regolamento all’impostazione dell’applicazione per il calcolo dei risultati. Il suo lavoro non finisce mai: studia le novità da apportare per ogni stagione fantacalcistica, le propone agli altri fantallenatori, cercando di stilare un regolamento che accontenti tutti i partecipanti. Dovrà anche gestire i casi più scrupolosi, dagli infortuni dei calciatori reali a lungo termine all’uscita degli atleti venduti all’Estero a stagione in corso. L’admin, ovviamente, avrà anche l’arduo compito di gestire la sua rosa, oltre a badare a tutti gli aspetti regolamentari.
IL PIANGINA. Già dalla prima asta inizia a farsi la “chiangiuta”: un modo per provare a innervosire gli altri fantallenatori, sperando che gli dei del fantacalcio lo ascoltino e lo aiutino ad arrivare tra le prime tre posizioni alla fine del gioco.
LO SCEICCO. Asta risicata, si accontenta di acquistare i portieri delle neopromosse perché costano meno rispetto ai giocatori più accreditati. Cerca di acquistare diversi giocatori di prospettiva, altri perfetti sconosciuti, con la speranza che nel corso del campionato possano diventare dei giocatori titolari. Quando il gioco si fa duro, ovvero quando si procede all’acquisto di centrocampisti e attaccanti che realmente fanno vincere il gioco. Avendo risparmiato in precedenza, può concedersi l’acquisto di giocatori migliori, nemmeno fosse Fahad bin Nafel, il presidente dell’Al Hilal.
IL TIFOSO. Impossibile non riconoscerlo, è presente in qualsiasi lega. Particolarmente legato alla sua squadra del cuore, cerca di ingaggiare tutti i suoi pupilli, dal portiere all’attaccante. Però attenzione: l’essere tifosi, in ottica fantacalcio, potrebbe non essere sempre una scelta vincente…
LA COPPIA. Dopo diverse conversazioni prima dell’asta, si vivono insieme attimi di panico: calci e pugni sotto al tavolo per rilanciare, o meno, su un determinato giocatore oppure stopparsi in fase d’asta. Le incomprensioni sono all’ordine del giorno, o meglio del weekend: tra giocatori da acquistare, formazioni da schierare e scambi da effettuare, passano ore per una risposta definitiva. La frase clou è “Devo chiedere al mio socio”.
LO STUDIOSO. Arriva all’asta del fantacalcio con il proprio notebook, la guida al fantacalcio, griglia portieri, giocatori suddivisi per tipologie di ruolo. È colui che conosce a memoria (o quasi) tutte le statistiche dei calciatori nella passata stagione, è il fantallenatore in grado di raccontare vita, morte e miracoli di un papabile elemento della sua rosa.
IL DS DEL FUTURO. Il fantallenatore che vuole, a tutti i costi, scoprire quei 2/3 calciatori che possano garantirgli bonus durante il campionato. Spesso costruisce squadre a basso costo con giocatori provenienti dalle categorie minori o dall’Estero, acquistandole da squadre di bassa-media classifica, sperando di avere la giusta intuizione e di beneficiarne durante il campionato.
IL POLEMICO. È sicuramente la persona meno “simpatica” ai fantallenatori: è, infatti, colui che è pronto a lamentarsi per qualsiasi decisione venga presa, nel bene o nel male. A fine anno, è colui che spesso ritarda anche nei pagamenti, specie se reduce da una stagione disastrosa. Ma i fantallenatori non possono, comunque, fare a meno di lui.
*testo di Christian Cesario