
Dopo aver sfiorato la promozione in Serie A3, il Volley Club Grottaglie si prepara alla nuova stagione sportiva. Agli ordini dei coach Giosa e Azzaro, la squadra della città delle ceramiche ha iniziato la preparazione per il prossimo campionato di Serie B. Una rosa cambiata, rispetto all’ultima annata sportiva, ma non cambiano le ambizioni e la voglia di essere protagonisti nel torneo, come annunciato dal patron Giuseppe Quaranta, intercettato ai nostri microfoni.
Avete disputato il primo test stagionale contro Turi: che impressione le ha fatto la squadra?
«Ho avuto delle ottime sensazioni. L’ingaggio di un’altra bocca di fuoco come Cazzaniga rappresenta per noi una certezza, sia per la sua lunga esperienza ma anche per le sue doti tecniche: è stato uno dei migliori acquisti. C’è ancora da lavorare e dobbiamo considerare che molti automatismi vanno ritrovati in quanto abbiamo cambiato entrambi i palleggiatori: ci sarà ancora bisogno di un pò di tempo ma siamo fiduciosi».
A tal proposito, che tipo di roster è stato allestito per il prossimo campionato?
«Lo scorso campionato ci ha lasciato un pò di amaro in bocca per averlo perso dopo una situazione di vantaggio per 2-0 con Cagliari in finale, prima di farci rimontare dai sardi. Qualche errore l’abbiamo commesso e non possiamo, assolutamente, fare meno della passata stagione. L’obiettivo minimo è la finale per l’accesso alla Serie A3».
Sguardo al nuovo torneo: esordio in trasferta contro il Cus Bari, poi la prima in casa con Marigliano prima delle sfide contro Taviano e Leverano. Si aspettava un avvio più soft?
«Sinceramente no perché sono convinto che questo sia il girone più forte di tutta Italia. Il raggruppamento pugliese è il più tosto. Ci sono tante squadre che si sono attrezzate, come lo stesso Galatone che ha ingaggiato un giocatore come Cester, ma ci sono anche Taviano, Gioia del Colle e altre formazioni. Sarà un girone durissimo, affrontare determinati avversari prima o dopo non cambia nulla per noi».
L’innesto di Cazzaniga e le riconferme di elementi di spessore come Fiore e Di Felice. Dal punto di vista del gruppo e per la crescita dei giovani talenti, quanto può essere importante l’arrivo dell’ex Castellana Grotte?
«L’ingresso di Cazzaniga ci aiuterà tantissimo, l’esperienza è notevole: per lui parla il curriculum. È un giocatore che dal 2006 al 2011 ha vestito la maglia della Nazionale Italiana, ha militato in tante squadre di alto livello: sicuramente il suo apporto sarà fondamentale, unitamente a quello che già ci danno Fiore, Giosa e Di Felice, oltre al palleggiatore Latorre».
Dopo l’ultima stagione, adesso il Volley Club Grottaglie non può più nascondersi: obiettivo promozione.
«Ci speriamo, sarà molto difficile perché ho visto come si sono mosse anche le altre squadre. Credo che le pugliesi, lo scorso anno, meritassero qualcosa in più. Abbiamo pagato tutti un pizzico di inesperienza e abbiamo sofferto un pò di vertigini dovute all’altezza. Almeno una delle due squadre arrivate in finale meritava, sicuramente, un epilogo diverso e il salto di categoria. Ci riproveremo quest’anno ma saremo affiancati da altre società che si sono ben attrezzate».
Dalla tifoseria, adesso, ci si attende una risposta importante.
«La campagna abbonamenti è appena iniziata ma abbiamo già dei buoni numeri: anche sabato, nell’amichevole contro Turi, c’erano diversi tifosi al palazzetto. Il Volley Club Grottaglie sta suscitando tanto interesse e ciò non può che farci ulteriormente piacere».