Dopo 281 giorni, il Taranto ritrova l’appuntamento con la vittoria esterna: al Bonolis di Teramo, la squadra di mister Capuano si impone per 3-2 sul Monterosi. Ottima lettura della partita per il tecnico ionico che, rispetto alla sfida di giovedì col Benevento, schiera una formazione più aggressiva e ben messa in campo. Decisivo ancora una volta Antonini, attuale capocannoniere dei rossoblù con 3 reti realizzate in 4 partite, e Kanoutè: l’ingresso dell’ex Avellino è stato determinante ai fini del risultato finale.

IL MATCH.  Come già anticipato in conferenza stampa, ampio turnover per mister Capuano: il tecnico di Pescopagano conferma il 3-5-2 ma cambia gli interpreti. In difesa c’è Riggio al posto di Heinz, mentre a centrocampo Kondaj, Fiorani e Panico sostituiscono Mastromonaco, Romano e Ferrara. Debutto per la nuova coppia d’attacco composta da Cianci (rientrante dalla squalifica) e Fabbro.

PRIMO TEMPO

Al 6’ cross dalla sinistra di Panico indirizzato per Cianci: l’ex Catanzaro colpisce di testa ma non riesce a centrare lo specchio. I rossoblu sbloccano il risultato sessanta secondi dopo: cross di Kondaj verso Panico, l’esterno calcia e colpisce la base del palo. Sulla ribattuta, Fabbro deposita in rete a porta sguarnita. Gli ionici non hanno il tempo per esultare perché, dopo due giri d’orologio, subiscono la rete del pareggio: punizione calciata da Silipo, Palazzino elude la marcatura dei difensori rossoblù e di testa insacca alle spalle di Vannucchi. Il portiere tarantino è provvidenziale al 13’ quando chiude lo specchio a Frediani, servito da Palazzino: decisivo il suo intervento. Poche emozioni nel primo tempo, il Taranto prova a sfruttare molto la corsia mancina con Panico che tenta in più circostanze l’affondo. I rossoblù tengono bene il campo, arrivano sulle seconde palle prima rispetto ai laziali e sembrano essere maggiormente in partita rispetto alle precedenti uscite. Al 43’ gli ionici tornano in vantaggio e segnano, ancora una volta da palla inattiva: corner battuto da Zonta, Antonini impatta la sfera di testa e sigla la rete dell’1-2.

SECONDO TEMPO

Capuano cambia qualcosa in avvio di ripresa: dentro Heinz e Mastromonaco per l’ammonito Riggio e Kondaj. Il Monterosi si proietta in fase offensiva alla ricerca della rete del pareggio e sfiora il 2-2 al 57’ con Frediani, servito dalla destra da Silipo: la zampata del centrocampista viene intuita da Vannucchi, bravo a smanacciare il pericolo. Il tecnico del Taranto si gioca la carta Kanoutè, che porta i frutti sperati dopo cinque minuti: l’attaccante viene servito sulla fascia destra, entra in area di rigore e punisce Mastrantonio sul primo palo, portando gli ionici sul 3-1. La seconda disattenzione difensiva costa caro al Taranto: incursione centrale di Parlati che, dopo aver scartato due giocatori, calcia col destro un forte diagonale battendo Vannucchi al 73’. Gli ionici hanno l’occasione per chiudere la contesa con Kanoutè, bravo a scattare sul filo del fuorigioco su servizio di Ferrara ma l’ex Avellino si fa anticipare davanti al portiere. In pieno recupero Ekuban ha sui piedi la palla del possibile 3-3 ma la conclusione dell’attaccante è debole e non sorprende Vannucchi. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro sancisce la fine del match: il Taranto espugna il Bonolis di Teramo e sale a quota 7 punti in classifica, riscattando il ko subito giovedì scorso nel match col Benevento.

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