“Non sono spiazzato dalla decisione del ministro Abodi, in quanto rappresentante del governo, di uscire fuori dal Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. Sapevo che c’erano alcune tensioni sin da quando il Coni mesi addietro ha preso la medesima decisione. Il ministro stesso si è reso conto che il comitato in questi mesi non ha collaborato granché con il commissario straordinario che rappresenta, appunto, il governo”, così Massimo Ferrarese, anticipando la nostra domanda.
Commissario e ora cosa accadrà?
“Sento parlare di alcune soluzioni, o il rimpasto dell’attuale comitato o addirittura un comitato ex novo. Per quanto mi riguarda io vado avanti per la mia strada con ancora più determinazione di prima”.
In realtà avanti si è andato poco in questi mesi, viste le continue diatribe. Non è che i Giochi sono seriamente a rischio o che si possa decidere di farli altrove?
“Anzitutto non si può pretendere che il commissario in quattro mesi faccia quello che non si è fatto per quattro anni. Io non credo che i Giochi siano a rischio e ci tengo anche a sottolineare che da parte del governo c’è tutta l’intenzione di farli a Taranto. Se altri, invece, dovessero chiedermi di farli lontano da Taranto, io mi dimetterei il giorno dopo. Questo sia chiaro, è Taranto la capitale dei Giochi”.
Però insomma il fatto che sullo stadio di Taranto ci sia questo ping pong, mentre per l’impianto di Lecce e per quello di Brindisi siano pronti già i fondi per la loro riqualificazione, non lascia adito a qualche retropensiero?
“Voglio sia chiaro anche questo aspetto. Io sto lavorando su un masterplan che mi ha consegnato il Comitato Organizzatore, il quale ha deciso di destinare 11,3 milioni di euro lo stadio di Lecce e 10 milioni per quello di Brindisi. Non è una mia discrezionalità. Anzi io sto cercando, se possibile, di far aumentare le risorse da destinare a Taranto, togliendole da altri territori”.
A proposito di stadio Iacovone, cosa si aspetta da qui al 2 ottobre, termine ultimo fornito al Comune di Taranto per presentare la documentazione dettagliata sul progetto di ricostruzione rimodulato?
“Mi aspetto che ci sia quel modo di agire intelligente e quello spirito collaborativo che ci porti già dal 3 ottobre a lavorare a braccetto per realizzare i lavori allo Iacovone”.
Ma lei crede che questo progetto rimodulato possa essere realizzabile?
“La realizzazione dello stadio nuovo con demolizione dell’esistente in 15 mesi, con un budget di 25 milioni di euro, la ritengo ipotesi improbabile, però potrebbero convincermi del contrario”.
Come?
“No lo so..”
Amen!
10 milioni per uno stadio del Brindisi che gioca in C, è per lo stadio di Lecce che gioca in serie A 11 milioni ?????? Mah