Preparazione precampionato che procede spedita verso la fase conclusiva (mancano poco più di venti giorni all’inizio del campionato) per gli atleti della Gioiella Prisma Taranto. Proprio nella giornata odierna Alletti e compagni parteciperanno al “Torneo del Codex e del Castello” a Rossano Calabro, dove affronteranno la Hebar Volley, squadra bulgara dell’ex Giulio Sabbi e allenata da Alberto Giuliani, la formazione calabrese di A3 Tigano Palmi e Cisterna Volley. Se per quanto riguarda il roster il presidente Bongiovanni ha deciso di alzare l’asticella, anche per quanto riguarda lo staff tecnico si è voluto puntare sull’esperienza. Coach Mastrangelo avrà al proprio fianco un assistante che di esperienza ne ha maturata davvero tanta, soprattutto all’estero (Francia, Croazia, Bulgaria, Ungheria, Venezuela). Antonello Andriani è stato al fianco di uno degli ultimi decani della panchina come Silvano Prandi nelle ultime tre stagioni (Chaumont), un percorso di crescita importante.

Coach Andriani arrivano i primi tornei amichevoli, a che punto è la preparazione?

“Si inizia a fare sul serio con qualche gara di spessore. La preparazione al momento procede regolarmente secondo i piani del mister e del preparatore atletico, c’è molto entusiasmo e si nota tanta voglia di far bene da parte di tutti. Con il giusto rapporto fra lavoro fisico, tecnico e tattico e con un occhio particolare alla gestione delle energie soprattutto al momento che la rosa non è ancora al completo”.

Hai avuto Gutierrez in Francia, coach Mastrangelo dice che è un giocatore potenzialmente in grado di crescere tantissimo. Sarà una delle sorprese della prossima stagione?

“Ho avuto il piacere di lavorare con Gutiérrez due stagioni fa in Francia. È un ragazzo con margini di miglioramento enormi e una base fisica già di altissimo livello come tanti cubani. Se sarà capace di fare lo step necessario a livello tecnico e entrare nell’ordine di idee che per giocare in Superlega c’è bisogno della giusta mentalità e la voglia di dare tutto giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, sono sicuro che sarà una bella sorpresa per noi e per tutto il campionato”.

Come hai trovato Lanza?

“Anche con Fillo (Lanza) ho avuto il piacere di lavorare per un paio di mesi in Francia quando è venuto a darci una mano per i play-off. Lui è un professionista esemplare, che si allena sempre a tutta e che sarà sicuramente importantissimo per questa squadra. Quest’anno, poi, è stato messo fin da subito al centro del progetto e il suo entusiasmo è contagioso in palestra. È un bene per tutto il movimento pallavolistico aver recuperato nel campionato italiano un giocatore del genere che può senza dubbio ancora dar tanto alla pallavolo”.

Sala può giocarsi il posto da titolare con Russell?

“Senza dubbio Lorenzo arriva qui a Taranto dopo un’estate importante per lui a livello di esperienza. Sono sicuro che Taranto sia la piazza giusta per la sua crescita, perché c’è un allenatore che ha già dimostrato di saper tirare fuori il meglio dai giovani e perché arriva qui senza la pressione di dover dimostrare tutto subito. Avrà nel suo ruolo un altro giocatore importante e questo potrebbe anche essere un vantaggio, un modo per permettergli di fare i passi necessari per essere pronto ad essere sempre più importante per noi”.

Il vostro sistema di gioco punta molto sulla battuta che gli altri anni era stato un pò il fondamentale debole?

“Sicuramente in fase di costruzione la squadra è stata pensata per far male anche e soprattutto in battuta, anche perché nella pallavolo moderna è un fondamentale imprescindibile per poter fare dei buoni risultati. Sulla carta ci sono 3 o 4 elementi che hanno la capacità di cambiare un set dai 9 metri e queste prime settimane ce lo stanno dimostrando. Poi ovviamente la carta è una cosa ma bisognerà dimostrare in campo che siamo capaci di fare la differenza trovando il giusto equilibrio fra i vari battitori ma soprattutto con gli errori diretti”.

Che idea ti sei fatto di questa squadra? Può ambire a qualcosa di più della salvezza?

“Sicuramente la nostra è una squadra costruita con determinate ambizioni e ragazzi di spessore tecnico ma anche umano. L’obiettivo ovviamente resta quello di fare più punti possibili fin da subito, magari sfruttare l’inizio complicato di qualche squadra con tanti nazionali e raggiungere al più presto un bottino di punti utili a salvarsi. In un secondo momento potremo anche permetterci di iniziare a guardare avanti piuttosto che indietro… ma andiamo passo dopo passo, partita dopo partita”.

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