Una Convenzione volta a regolarizzare gli spazi comunali utilizzati dagli Istituti superiori per l’anno che ha appena avuto inizio. È quanto hanno sottoscritto la Provincia ed il Comune di Taranto con l’obiettivo di dare una risposta alle istanze della comunità scolastica del territorio e, proprio attraverso questo importante accordo, manifestare una sempre più significativa collaborazione tra i due Enti allo scopo di garantire un ambiente educativo adeguato e di qualità per gli studenti ionici.
Nel quadro della Convenzione, che va ad affiancarsi ad una precedente intesa, l’Amministrazione comunale ha concesso alla Provincia sei ulteriori aule del plesso “Acanfora” che saranno assegnate nei prossimi giorni ai Licei “Archita”, “Battaglini” e “Liside”, contribuendo così a soddisfare le crescenti esigenze di spazio manifestate da questi Istituti superiori anche a fronte (come nello specifico caso dell’Archita) delle numerose richieste di iscrizione formulate per il nuovo anno scolastico.
Giunto al termine di una serie di incontri e sopralluoghi che hanno coinvolto gli uffici tecnici ed i rappresentanti istituzionali dei due Enti, l’accordo è da intendersi come un esempio tangibile della sinergia che esiste tra la Provincia ed il Comune di Taranto, uniti nell’obiettivo di ottimizzare le risorse stanziate dal PNRR (e quelle da stanziare) per gli interventi di edilizia scolastica, di promuovere un’istruzione di alto livello e di garantire il benessere degli studenti ionici, ai quali va dedicato il massimo impegno affinché siano fornite le migliori opportunità educative possibili.
Intanto, a riprova della grande sintonia fra le Amministrazioni ed in vista di una nuova organizzazione dei plessi scolastici presenti nel capoluogo ionico, il Comune di Taranto ha manifestato la volontà di cedere alla Provincia la gestione totale dell’Istituto “Acanfora” a partire dall’anno 2024/2025.
In attesa della formalizzazione degli atti amministrativi necessari, si tratterebbe di una soluzione capace di perseguire un duplice obiettivo: distribuire le aule sulla base delle necessità espresse dai dirigenti dei Licei “Battaglini”, “Archita” e “Liside” e far tornare nella piena disponibilità del Comune la sede della scuola “Dante Alighieri”, che allo stato attuale vede utilizzate alcune sue aule dallo stesso “Liside”.